Dopo numerosi indiscrezioni, arrivano i dati ufficiali sul Dieselgate Volkswagen. Volkswagen Group Italia ha ricevuto dalla casa madre Volkswagen AG le prime informazioni relative ai veicoli equipaggiati coi motori a gasolio 2.0 TDI EA 189 per il mercato italiano, quelli coinvolti nello scandalo emissioni, e interessati dall’intervento di manutenzione service.

Il numero totale dei veicoli equipaggiati con motori Diesel EU5 Tipo EA 189 in Italia al momento risulta essere pari a 648.458 unità, così suddivisi per Marca: Volkswagen fa la parte del leone con 361.432, seguita da Audi con 197.421 mentre sono più bassi i numeri di Seat (35.348), Skoda Volkswagen e dei Veicoli Commerciali (15.291). Il totale aggiornato è di che sono 648.458 veicoli da richiamare in tutto.

Ora il piano d’azione del colosso tedesco prevede che e le altre case del gruppo presentino le soluzioni tecniche e le relative misure alle Autorità competenti nel mese di ottobre. I clienti verranno informati su tempistiche e modalità per l’esecuzione dell’intervento di manutenzione service. Tutti i concessionari e Service Partner saranno in grado di individuare precisamente i veicoli coinvolti nel piano d’azione.

Grazie al numero di telaio sarà anche possibile escludere i veicoli che non necessitano dell’intervento. Il colosso tedesco sottolinea che i nuovi veicoli del Gruppo Volkswagen dotati di motori Diesel Euro 6 attualmente disponibili nell’Unione Europea (quindi anche in Italia) non sono coinvolti e soddisfano i requisiti legali e gli standard ambientali. L’azienda precisa inoltre che tutti i veicoli coinvolti nel Dieselgate Volkswagen (qui i dettagli), ed equipaggiati con motori Diesel EU5 Tipo EA 189, sono tecnicamente sicuri e adatti alla circolazione su strada