Prime decisioni ufficiali a seguito del Dieselgate Volkswagen. Il colosso tedesco ha comunicato che richiamerà 8,5 milioni di auto diesel in Europa che includono il software al centro dello scandalo della frode sulle emissioni. Di questi, 2,4 milioni solo in Germania. Ad annunciarlo in una nota è la stessa Volkswagen che accoglie positivamente la rapida decisione dell’Autorità dei trasporti tedesca (KBA).

Fuori dall’Europa, sottolinea Volkswagen, toccherà ad ogni singolo paese valutare quali sono le auto con motore EA189 che vanno ritirate dal mercato. La casa automobilistica tedesca spiega anche che contatterà direttamente i clienti. I primi interventi sui veicoli coinvolti nel dieselgate Volkswagen partiranno nel gennaio 2016 e saranno ovviamente totalmente gratuiti per la clientela. Le soluzioni tecniche potrebbero coinvolgere misure software e hardware che saranno comunque preventivamente presentate alle autorità.

Volkswagen ribadisce nella nota che i veicoli diesel con il motore EA288 di nuova generazione, aggiunge Volkswagen, sono invece sicuri e non necessitano di interventi. Qui i numeri da chiamare e i modelli coinvolti.