Tre mesi dopo l’inizio del dieselgate Volkswagen, si delineano le modalità del richiamo con cui il gruppo di Wolfsburg correggerà il software accusato di contenere le emissioni di NOx solo mentre l’auto è in fase di test. Per ora l’intervento riguarda solo l’Europa (mercati EU-28), perché Oltreoceano la querelle con le rispettive autorità è ancora in corso.

Il Gruppo Volkswagen – si legge nella nota rilasciata alla stampa – ha presentato le soluzioni per i motori Diesel 1.2, 1.6 e 2.0 della famiglia EA189 all’Autorità Federale per i Trasporti tedesca (KBA) che le ha pienamente ratificate. Le misure correttive, per tutti i veicoli interessati, sono quindi confermate. I proprietari verranno informati a breve sui prossimi passi da compiere. Per assicurare un rapido completamento dell’azione, Volkswagen darà il via all’implementazione all’inizio del 2016. Nello sviluppo delle misure tecniche, un aspetto fondamentale era trovare soluzioni meno impattanti possibili per i clienti.

Le soluzioni per i motori Diesel EA189 di cilindrata 1.2 e 2.0 riguardano un aggiornamento del software. La tempistica lavorativa prevista per questo intervento sarà inferiore alla mezz’ora. Anche nei motori 1.6 EA 189 sarà effettuato un aggiornamento del software. Inoltre sarà installato uno “stabilizzatore di flusso” direttamente davanti al misuratore della massa d’aria. Volkswagen sottolinea che il tempo previsto per l’implementazione di queste misure tecniche è meno di un’ora.

Una volta aggiornati, i veicoli rispetteranno gli standard delle emissioni vigenti e la casa si pone l’obiettivo di raggiungere tale risultato senza alcun effetto su prestazioni, consumi o performance. Con una prima lettera, i proprietari dei veicoli interessati sono stati informati che è prevista un’azione per la loro vettura; con una seconda comunicazione, sarà chiesto loro in tempo utile di fissare un appuntamento con il proprio service partner Volkswagen per l’implementazione delle soluzioni tecniche.

Il piano prevede che tutti i veicoli interessati vengano chiamati in officina in diverse fasi. Per i motori 2.0 TDI interessati, l’aggiornamento è previsto dal primo trimestre del 2016; alla fine del secondo trimestre del 2016 sarà la volta dei veicoli equipaggiati con motori 1.2 TDI, mentre nella fase conclusiva del richiamo, dal terzo trimestre del 2016, si interverrà sui veicoli dotati di motore 1.6 TDI. Durante l’aggiornamento dei veicoli, Volkswagen si assicurerà che a tutti i clienti vengano offerte appropriate soluzioni di mobilità sostitutive in forma gratuita.