Il dieselgate Volkswagen porta alla prima causa in Italia. E’ infatti fallito il tentativo di mediazione tra Volkswagen e i proprietari di un’Audi A3, una delle auto coinvolte nello scandalo emissioni, che chiedevano un risarcimento risarcimento integrale dei danni: “I legali della casa automobilistica intendono aspettare gli accertamenti delle autorità tedesche per cui non ci resta che la causa” spiegano gli avvocati degli automobilisti, una coppia di Cuneo. A rappresentarli sono gli studi Ambrosio&Commodo e Bona&Oliva secondo cui “anche il Ministero dei Trasporti dovrebbe prendere posizione sull’accaduto”.

I legali della coppia hanno sottolineato che questa è la prima mediazione del genere in Italia e che a breve una seconda mediazione sullo stesso tema si terrà anche nel capoluogo piemontese. Oltre alle cause singole, i due studi torinesi hanno aperto un sito web con l’intenzione di promuovere una class action nei confronti della compagnia: “Saranno disponibili i modelli di lettera da inviare alla Volkswagen per aprire il procedimento”. La lettera verrà inviata via mail nelle ore immediatamente successive all’inserimento dei dati nel form e resa pubblico nei prossimi giorni.

Tra le numerosi informazioni disponibili al sito, anche quelle per risalire al numero del telaio e una breve cronologia delle azioni legali già intraprese all’estero, come ad esempio in Spagna e Stati Uniti). La notizia giunge nel giorno in cui Toyota è tornata ad essere leader mondiale nella vendita di auto nei primi nove mesi del 2015 sorpassando appunto Volkswagen.