Non sembra placarsi la crisi di Volkswagen, che dopo essere stata travolta dallo scandalo Dieselgate per via del software che manometteva i dati relativi alle emissioni di NOx, ora si trova a dover fronteggiare un nuovo problema ma relativo alla CO2.

In sostanza, si tratterebbe di un prolungamento del Dieselgate ma in salsa differente. L’azienda tedesca ha accusato molto il colpo, perdendo tanto valore in borsa e vedendosi il mercato ovviamente colpito oltremodo; ora, questo nuovo problema da dover affrontare.

Nella giornata di martedì l’EPA, ovvero l’ente per la protezione ambientale negli Stati Uniti, aveva accusato la casa di Wolfsburg di aver modificato irregolarmente i motori 2.0 TDI ma anche quelli di cilindrata maggiore; ora, è la stessa Volkswagen ad ammettere di aver riscontrato irregolarità nei propri motori. Non solo per quanto riguarda le emissioni di NOx ma anche per la CO2.

In ballo, ci sarebbero qualcosa come 800 mila auto coinvolte, non certo un numero piccolo. Un danno che, se confermato, potrebbe aggirarsi attorno ai due miliardi di euro. Il CEO del Gruppo, Matthias Muller, si è detto preoccupato per le mastodontiche dimensioni che lo scandalo Dieselgate ha raggiunto: “Il consiglio e la commissione fondata per l’accertamento dei fatti – ha dichiarato – si riuniranno presto per consultarsi su nuove conseguenze e misure”.

La nota diffusa dalla casa tedesca recita: “Il Cda di Volkswagen inizierà immediatamente un dialogo con le autorità competenti riguardo le conseguenze di quanto emerso; ciò dovrebbe condurre ad un’affidabile valutazione delle conseguenze economiche e legali di questo problema, che attualmente non è stato ancora spiegato nella sua completezza”.

Intanto sono arrivati i dati di vendita di Volkswagen negli Stati Uniti. Dati importanti, in quanto tengono conto di un mese intero da quando è scaturito lo scandalo Dieselgate. Le vendite dei marchi sono cresciute del 5,8%, con Audi a trainare tutti (+17%); per Vw un +0,2% figlio di sconti e offerte che hanno minimizzato l’impatto negativo.