Vettel e Webber, entrambi sul podio in questa seconda edizione del gran premio d’India che ad un anno dalla sua nascita e dall’inserimento nel calendario ufficiale della Formula 1, si lega intimamente al nome di Vettel. Il giovane tedesco, l’anno scorso, aveva già il titolo iridato in tasca. 

Oggi Vettel non dorme sonni tranquilli. Mancano ancora tre appuntamenti alla fine del campionato e Alonso non sembra mollare la presa. Ha ragione l’asturiano a combattere, visto che il vantaggio del tedesco è di soli 13 punti. Ha vinto in India, certo, ma la Rossa di Nando è sfilata seconda davanti a Webber che con il suo ritmo ha tenuto alla larga dai posti che contano anche uno scatenato Hamilton. 

Vettel, a caldo dichiara:

“Gran gara, un bellissimo circuito e davvero una bella coppa! Nel 2° e 3° settore  mi divertivo proprio a guidare e devo ringraziare il team ed i ragazzi che lavorano in fabbrica. E’ davvero un piacere ed un onore guidare per il mio team. Penso al titolo mondiale così come fa Fernando. Oggi è stato un passo avanti verso il titolo ma può accadere di tutto. Oggi sono molto felice ma manca ancora tanto. Facciamo un passo alla volta.”

Webber, che ha avuto problemi con il Kers, racconta:

“Belle lotte davvero. Una gara difficile condita da problemi al KERS. Contento d’aver resistito agli attacchi di Hamilton, anche se è dura senza KERS.”