Dopo Silverstone tutto può succedere. Sicuramente la Red Bull non ha aspettato molto per far capire che i piloti ci sono e le monoposto sono sicuramente tra le più competitive del campionato mondiale.

Al di là delle performance in pista, però, le dichiarazioni sulle condizioni meteo hanno capitalizzato l’attenzione.

Alla vigilia del circuito tedesco, dovrebbe essere naturale parlare della tenuta delle vetture in pista, delle performance che le monoposto sono in grado di restituire da quando il regolamento è tornato alle condizioni di Valencia.

Eppure tutta l’attenzione è altrove, alle condizioni meteo e alle sorprese dell’ultimo minuto.

La prima dichiarazione importante è quella di Alonso, che non è andato oltre il quarto posto. Aveva già preannunciato che sarebbero state delle qualificazioni dure e l’ha ribadito.

Non era altrettanto sicuro della gran prova di Hamilton ma dice che la pioggia potrebbe condizionare il risultato del GP tedesco.

Max Webber è riuscito ad aggiudicarsi una gran pole e con un pizzico d’ironia spiega ai microfoni dei giornalisti che non poteva andare più veloce.

Con l’amaro in bocca invece c’è Vettel, che rimedia il terzo posto sulla griglia di partenza e spera in un circuito asciutto dove le chance di vincere aumentano.

Hamilton, la sorpresa della giornata, secondo sulla griglia di partenza, si congratula con il suo team tecnico e chiede scusa per aver dubitato della potenza della sua macchina. Massa, quinto classificato, dà la colpa al freddo.