I risultati della Formula 1 dimostrano che le squadre in grado di competere dal punto di vista tecnico sono poche. Pensiamo alla classifica costruttori.Al di là del fatto che molto per la classifica costruttori dipende dalle performance dei piloti, c’è da dire che senza lo staff tecnico gli sportivi non avrebbero delle monoposto perfette su cui mettersi al volante.

Ecco allora che esiste un filo doppio tra scuderie e parco piloti. Di questi tempi in cima alle classifiche ci sono ovviamente la Red Bull, inseguita da McLaren e Ferrari.

E quando la Red Bull, che ha vinto per la stagione in corso il titolo iridato costruttori, perde colpi, si fanno avanti gli altri. I maggiori però, perché le piccole scuderie non risultano affatto competitive e sembrano correre un campionato parallelo e sempre “indietro”.

La Fia, di recente anche tramite Ecclestone, ha deciso di non approvare l’uso della terza macchina che metterebbe fuori gioco le scuderie minori secondo gli organizzatori.

È di avviso diverso Montezemolo che durante l’appuntamento negli Emirati Arabi torna sull’argomento spiegando che avere una terza macchina per le varie Ferrari, Red Bull e McLaren sarebbe l’occasione di rendere la gara più competitiva, affidando la terza monoposto ai club “minori”.