Anthony Hamilton è un manager sportivo ed aveva curato fino a poco tempo fa anche gli interessi di Paul Di Resta della Force India. Adesso però si trova senza ingaggio perché il pilota scozzese ha optato per la risoluzione anticipata del contratto.

Andranno a finire in tribunale Paul Di Resta ed Anthony Hamilton, perché il pilota scozzese ha optato per la risoluzione anticipata del contratto che, stando agli accordi, è assolutamente illegale. Tutto si è concentrato prima del Gran Premio d’Inghilterra ed ora sarà l’Alta Corte di Londra a decidere chi ha ragione.

Secondo il Daily Telegraph, la relazione è stata interrotta in modo burrascoso perché Hamilton ritiene di non aver fatto nulla di male per essere licenziato. Di Resta, invece lo accusa di averlo raggirato durante le trattative per uno sponsor.

In pratica, stando a quanto dice il pilota, l’accordo di sponsorizzazione con la Go Fast, avrebbe dovuto portare nelle casse della Force India, circa 1,5 milioni di sterline, un prezzo interessante, fatto per ripagare la squadra che non avrebbe potuto stringere altre partnership “pubblicitarie”.

Di Resta, però ha scoperto che alla Force India sarebbero arrivate soltanto 800 mila sterline, praticamente meno della metà di quanto pattuito con Hamilton. A questo punto ha pensato bene di risolvere anticipatamente il contratto perché si è sentito raggirato.