Ormai David Coulthard non è più un pilota in attività, ma è chiaro che non ha ancora dimenticato come fare il suo mestiere, visto che ha trionfato nella Race of Champions: una competizione spettacolare che si corre con mezzi diversi per mettere sullo stesso piano driver di categorie differenti e favorire lo spettacolo.

Sul tracciato di Bushy Park, nelle Barbados, Coulthard ha vinto la finale contro Pascal Wehrlaine, un giovane e agguerrito collaudatore Mercedes, che ha dovuto cedere l’onore delle armi al buon “vecchio” David sia al volante dei cattivissimi Buggy RoC, che alla guida delle pepatissime Ariel Atom.

Certo, il percorso che lo ha condotto alle manche conclusive non è stato facilissimo per Coulthard, che ha rischiato di rimanere fuori dai giochi sia a quarti di finale che in semifinale, dove ha affrontato, rispettivamente, l’ex campione del mondo di rally, Petter Solberg ed il detentore del titolo V8 Supercars, Jamie Whincup.

Ma alla fine, la formula della competizione, che obbliga ognuno a dare il massimo, porta i piloti a giocarsi ogni manche sul filo dei millesimi di secondo, e così gli avversari del simpatico driver scozzese hanno commesso più errori dello stesso Coulthard, spianandogli la strada per il successo.