Dani Pedrosa ha deciso di operarsi. Dopo aver sentito diversi specialisti spagnoli, il pilota della Honda si sottoporrà nella giornata di venerdì 3 aprile a un intervento chirurgico nella speranza di riuscire a risolvere i problemi all’avambraccio destro. Già operatosi lo scorso maggio dopo il GP di Jerez, il rider iberico soffre di una forma acuta di sindrome compartimentale, una crescita eccessiva del muscolo rispetto alla membrana che lo ingloba. Dopo il GP del Qatar, chiuso in sesta posizione e in condizioni di dolore insopportabili, Pedrosa ha comunicato di voler sospendere l’attività in pista e dopo un consulto con i medici, ha ricevuto il consiglio di sottoporsi a una nuova operazione al più presto. L’intervento è stato eseguito a Madrid dal dott. Angelo Villamor e l’obiettivo è avere meno rischi di problemi in futuro.

Dani Pedrosa, nuova operazione l’unica strada

I tempi di recupero sono previsti in almeno 4 settimane. Pedrosa salterà i GP di Austin (12 aprile) e Argentina (19 Aprile) ma la sua partecipazione è in dubbio anche per la gara di casa a Jerez de la Frontera, prevista per il 3 maggio: “Ovviamente non è la notizia che volevo condividere con tutti, ma dopo aver parlato con alcuni medici di cui mi fido, sono tutti d’accordo che è l’unica strada per me - ha fatto sapere Pedrosa -. Utilizzeremo una tecnica speciale per far rimarginare la ferita ed cercare di evitare che questo problema continui ad affliggermi. Speriamo che sia un successo. Ringrazio tutti i tifosi, la Honda e gli sponsor per il loro sostegno”.

Dani Pedrosa, ritorno solo se in condizione

Il suo ritorno alle corse non avverrà finché non sarà confermato il buon esito dell’operazione dunque l’ipotesi del ritiro definitivo è lontana ma non definitivamente da scartare. Al suo posto Honda manderà in pista il collaudatore Hiroshi Aoyama. Ipotesi da scartare, invece, quela di un clamoroso ritorno di Casey Stoner, definitivamente archiviata anche dal team principal della Honda, Livio Suppo: “Basta con questa storia”.