Non ne va una liscia per Dani Pedrosa: lo spagnolo della Honda aveva ricevuto l’ok da parte dei medici per correre il warm up del Sachsenring dopo la terribile caduta che lo ha mandato in Clinica Mobile nella mattinata di sabato. Ma un nuovo calo di pressione lo ha bloccato appena prima di salire in sella.

Il dottor Claudio Costa ha spiegato la situazione: Lo spagnolo soffre della sindrome vagale ed è sotto forte stress. Per questo i medici, che inizialmente avevano abilitato Dani, hanno deciso di dichiarare non in forma il pilota della Honda. Deciso di non correre il GP di Germania, il veterano HRC è rientrato a Barcellona per il recupero fisico.

Ma cerchiamo di scoprirne di più sulla sindrome vagale: si manifesta quando c’è un problema nella funzionalità del nervo vago che provoca una riduzione della frequenza cardiaca e un ca­lo di pressione. Come conse­guenza si ha una sincope, ov­vero una perdita improvvisa e transitoria della coscienza con l’ impossibilità di rimanere in piedi. Tra i sintomi tipici della sindrome vagale ci sono: nausea, acidità di stomaco, vertigini, mal di testa, tachicardia, dolore e rigidità del collo, mal di testa, sudorazione fredda, salivazione ridotta, vomito e collasso causato da un repentino calo della pressione e sanguigna.

In Germania Pedrosa ha perso punti importanti e a Laguna Seca difficilmente sarà in perfetta forma. Sperando che da Indianapolis in poi il problema sia definitivamente superato. Sarebbe un peccato veder il fortissimo Marquez vincere il Mondiale per le prolungate disavventure di Pedrosa e di Jorge Lorenzo. Non se lo meriterebbe nè lui nè i suoi avversari. E nemmeno gli appassionati. Per una volta che il campionato è davvero equilibrato.

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