Tre vittorie assolute: Puglia e Lucania, Costa Smeralda e Terra del Sole; il secondo posto al Raid Il Ciocco; il terzo alla Baja FIF; il sesto alla Baja San Marino; ed un ritiro all’Italian Baja questo lo score dei risultati che ha permesso ad Andrea Dalmazzini su Suzuki di laurearsi Campione italiano del Cross Country 2014.

Una serie di affermazioni e di piazzamenti conseguiti dall’emiliano a dar misura delle doti velocistiche e tattiche che gli hanno permesso di battagliare alla pari con i migliori specialisti del fuoristrada italiano, con umiltà e semplicità vincere nella massima serie Tricolore pur essendo al primo anno al volante di una Grand Vitara di categoria T1. “E’ stata una stagione difficile e incredibile. A parte il passo falso alla gara friulana, nelle restanti prove sono riuscito a mantenere la concentrazione e acquisire il feeling con la vettura crescendo nelle prestazioni. Molti hanno avuto un ruolo importante in questo successo, a cominciare dalla mia famiglia, il navigatore Daniele Fiorini e poi tutta la squadra della Suzuki. E’ semplicemente fantastico vedere crescere le nostre prestazioni mese dopo mese, gara dopo gara”. Afferma il campione italiano 2014, in un commento rilasciato con una calma impressionante, mentre tutt’attorno è la festa a prendere sopravvento

Fantastico è stato Lui!”. Afferma Massimo Nicoletti il team manager scopritore due anni fa di Andrea. “Da subito, Andrea s’è rivelato un formidabile mix di tattica, velocità, freddezza e competitività assoluta. In poche parole un talento naturale dell’automobilismo e vera incarnazione del DNA Suzuki. Negli anni passati abbiamo vinto tanto con molti piloti, Lorenzo Codecà rappresenta per noi il campione in assoluto, il nostro vero riferimento, ma dal nostro “vivaio” giungono segnali positivi che richiedono tutta la nostra attenzione: Andrea Dalmazzini è la miglior proposta espressa dal Cross Country, come Giuseppe Tassone lo è nei rally: due giovani sui quali fondare il futuro dell’automobilismo sportivo italiano”.

Massimo Nalli, Direttore Generale Suzuki Italia, sottolinea “per questo Suzuki si impegna nelle corse: per lo spirito di competizione, per vincere e per dare la possibilità a chi ha passione e talento di avvicinarsi, divertendosi, all’automobilismo sportivo. La vittoria nel campionato Cross Country 2014 è il coronamento di una stagione in cui il perfetto Andrea Dalmazzini, il grande Lorenzo Codecà con il team ottimamente diretto da Massimo Nicoletti hanno “suonato” una sinfonia perfetta”.