Dakar 2017 - Dopo l’annullamento della speciale numero 6 per forte maltempo, il convoglio della Dakar ha raggiunto La Paz, in Bolivia, a 3.660 metri d’altitudine. La capitale più alta del mondo ha riservato un’accoglienza entusiasmante a tutti i partecipanti in questa giornata di riposo. Un riposo ampiamente meritato che riguarderà soprattutto gli equipaggi, perché gli altri membri della squadra approfitteranno della pausa per controllare a fondo le vetture e prepararle al meglio per la continuazione della gara. Questo lavoro sarà davvero cruciale, tanto più che la seconda settimana di gara comincia domani con la tappa maratona, alla fine della quale non è permesso nessun intervento tecnico della squadra di assistenza.

Nonostante le insidie del percorso, il Dream Team della squadra Peugeot, è finora riuscito a mettere i suoi artigli su quest’edizione 2017. Le 3008 DKR hanno vinto quattro delle cinque speciali disputate, lasciando alla concorrenza solo la speciale più breve e meno significativa. Tutti gli equipaggi Peugeot ancora in gara hanno vinto almeno una speciale e, a un certo punto, hanno conquistato il primo posto in classifica generale.

Attualmente, le prime tre posizioni in classifica generale sono occupate dalle Peugeot 3008DKR. La coppia Loeb/Elena – unica ad avere avuto un piccolo problema al motore nella tappa 4 – ha vinto vinto due speciali, ma è l’equipaggio Peterhansel/Cottret, detentore del titolo, ad essere in testa a metà percorso, con 1 minuto e 30 secondi di vantaggio. Altrettanto veloce, l’equipaggio Sainz/Cruz si è dovuto ritirare dopo uno spettacolare cappottamento nella quarta tappa.

Bruno Famin, Direttore di Peugeot Sport, traccia un bilancio dopo la prima settimana: “La Dakar di quest’anno è una corsa atipica, con moltissimi colpi di scena. Ogni giorno, succede qualcosa, incidenti di gara come quelli di Nasser Al Attiyah o del nostro Carlos, o problemi meccanici, problemi di navigazione o di cancellazione di tappe. La classifica viene rimescolata tutti i giorni e riflette questa situazione ma, alla fine, i primi quattro in testa alla gara hanno una distanza massima tra di loro di 5 o 6 minuti, davvero pochissimo. Non dobbiamo dare nulla per scontato quindi. Vediamo che alcuni concorrenti all’improvviso perdono addirittura 45 minuti per un problema di navigazione. Potrebbe succedere anche a noi, perché la navigazione è davvero complicata in questa Dakar”.

Stéphane Peterhansel si mantiene cauto: “Sono contento di essere in testa alla classifica generale, ma ho sensazioni contrastanti. Da un lato sento di essere entrato in gara troppo lentamente, dall’altro abbiamo fatto alcuni errori di navigazione. Fortunatamente, non ci sono costati cari e ci ritroviamo in testa dopo avere disputato una settimana non brillantissima. Trovo che il percorso sia molto più stile rally-raid rispetto all’anno scorso. Possiamo aspettarci che la seconda settimana ci riservi più scavallamenti di dune e un impegno maggiore a livello di navigazione, il che si addice a noi. Spero che la Peugeot 3008 DKR continui a dimostrarsi affidabile come nella prima settimana, visto che non abbiamo avuto nessun problema”.

Loeb può essere soddisfatto della piazza d’onore momentanea: “Con le disavventure che abbiamo avuto durante le prove speciali, il problema al motore durato 25 minuti o le varie escursioni nella vegetazione, ritrovarsi a un minuto dal primo è un risultato piuttosto buono. Abbiamo passato momenti in cui non ci credevamo troppo, quindi il risultato è incoraggiante, soprattutto perché le prove di quest’anno erano delle vere speciali da rally-raid con dei tratti fuori pista e molto impegno a livello di navigazione. Anche i più esperti hanno avuto vita dura. E’ dunque molto positivo il fatto di essere ancora in gara”.

Stesse sensazioni per Cyril Despres: “E’ stata una prima settimana incredibile per me e David. Volevamo vincere una prova speciale della Dakar 2017 ma, in una prima parte così complicata, non era affatto scontato e, soprattutto, non nella tappa complicata che abbiamo poi vinto. Ma ce l’abbiamo fatta e questo ci ha dato la carica per il seguito della gara. Abbiamo dimostrato di potere essere veloci”.

Dakar 2017 day 7, classifica generale provvisoria
1. PETERHANSEL Stéphane (FRA) / COTTRET J-P. (FRA), PEUGEOT 3008DKR, 14 h 02 min 58sec
2. LOEB Sébastien (FRA) / ELENA Daniel (MON), PEUGEOT 3008DKR, + 01 min 09 sec
3. DESPRES Cyril (FRA) / David CASTERA (FRA), PEUGEOT 3008DKR, + 04 min 54 sec
4. ROMA Nani (ESP) / HARO Bravo (ESP), Toyota Hilux, + 05 min 35 sec
5. HIRVONEN Mikko (FIN) / PERIN Michel (FRA), Mini, + 42 min 21 sec

CHILOMETRI PERCORSI: 4.036, di cui 1.386 cronometrati nelle 5 prove speciali (la sesta è stata annullata)
CHILOMETRI RIMANENTI : 4.787 di cui 2.025 cronometrati in sei prove speciali.
TAPPE VINTE: Loeb/Elena (tappe 2 e 5), Peterhansel/Cottret (tappa 3), Despres/Castera (tappa 4).
LEADER DEL RALLY IN SUCCESSIONE: Loeb/Elena (tappe 2 e 3), Despres/Castera (tappa 4), Peterhansel (tappa 5).
VELOCITA’ MASSIMA: 203 km/h (tappa 2)
TEMPERATURA MASSIMA: 45° (tappa 2)