Peugeot conquista una strepitosa tripletta alla Dakar 2017: le tre nuove Peugeot 3008 DKR degli equipaggi Peterhansel /Cottret, Loeb/Elena e Despres/Castera hanno raggiunto in quest’ordine Buenos Aires.

Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret, l’equipaggio più vincente nella storia della Dakar, ha firmato il settimo successo comune nel rally raid mentre per Monsieur Dakar è la tredicesima vittoria alla Dakar (6 in moto, 7 in auto). Nella loro seconda partecipazione alla corsa sudamericana, la coppia formata da Sébastien Loeb e Daniel Elena ha conquistato una preziosissima piazza d’onore che avrebbe potuto essere una vittoria senza quel guasto al motore nella tappa 4 è costato 26 minuti all’equipaggio che si consola con le cinque vittorie di tappa sulle dieci disputate. Per Cyril Despres e David Castera è invece il primo podio in auto.

Bruno Famin, Direttore di Peugeot Sport, Team Manager Peugeot Total, non può che essere soddisfatto: “Il bilancio è necessariamente eccellente. Piazziamo tre vetture sul podio: è un grande orgoglio per il marchio e per tutta la squadra di Peugeot Sport. La 3008 DKR vince la Dakar alla sua prima partecipazione. Dobbiamo essere fieri del lavoro fatto da tutta la squadra, dai meccanici fino ai piloti. Credo che abbiamo dimostrato una solidità e uno spirito di squadra impeccabile, a livello di progettazione, di preparazione e di manutenzione delle vetture. I piloti e i copiloti si aiutavano fra loro, a un livello che non avevamo visto l’anno scorso. Tutti temevamo questa Dakar 2017, e a ragione. Questa tensione ha spinto i componenti della squadra a lavorare ancora di più insieme. E’ il risultato fantastico di tutta la squadra. A livello della vettura, il maggiore progresso riguarda l’affidabilità. Non abbiamo avuto nessun problema meccanico, tranne uno minore che purtroppo è costato la vittoria alla coppia Loeb /Elena. Le prestazioni sono migliorate ulteriormente, e tutto questo lavoro ha pagato. E anche se è ovviamente un po’ più stressante, mi sembrava impensabile dare ordini di scuderia. Credo che tutti abbiano potuto assaporare l’intensità di questa lotta, a cominciare dagli stessi piloti”.

Peterhansel si gode il 13esimo sigillo: E’ una magnifica vittoria per Peugeot e sono molto contento di disporre di una vettura davvero eccezionale e del fatto che Bruno Famin abbia deciso di non dare ordini di scuderia. E’ stata una corsa aperta sino alla fine. La concorrenza era fortissima fra di noi all’interno della squadra con quattro piloti veloci, ma anche all’esterno. La gerarchia nella gara è emersa rapidamente e ci siamo ritrovati in quattro, e poi in due a lottare per la vittoria. E’ stato un duello intenso. Guidare è stato molto stressante, ma anche molto piacevole. E’ stata una vittoria difficile perché lottavamo contro un campione estremamente veloce, abituato a gestire le corse al comando. Non era per nulla scontato. Il divario ridottissimo al traguardo lo dimostra testimonia”.

Loeb ha sfiorato il successo ma è comunque soddisfatto per il secondo posto: “Abbiamo disputato una bella corsa. Anche se concludiamo secondi abbiamo lottato per il primo posto tutto il tempo. Dopo il piccolo problema al motore che abbiamo avuto all’inizio del rally, siamo sempre andati al massimo. Era molto eccitante per noi, perché non abbiamo mai smesso di spingere, soprattutto nella penultima e terzultima tappa. E’ stata davvero una bella corsa. Peccato che una foratura abbia messo fine a questa lotta, nella penultima. Nel complesso, ci siamo divertiti. Finiamo secondi in questa Dakar molto complicata in cui Peugeot mette a segno una tripletta: è un risultato straordinario per la squadra!”. 

Despres può finalmente gioire per il primo podio con le 4 ruote : “Per noi, salire su questo primo podio in auto è come l’inizio di un nuovo capitolo. Sono davvero felice. Tutta la squadra ha lavorato duramente tutto l’anno e se oggi sono su questo podio, per la mia terza Dakar in auto, è anche perché ho uno straordinario strumento di lavoro, con questa vettura che funziona a meraviglia. Davanti a me non ho concorrenti qualunque: ho il signor Peterhansel e il signor Loeb! Non devo arrossire davanti a loro. Dovrò lavorare ancora e andare ancora più veloce su tutti i tipi d terreno, per potere salire ancora uno o due gradini sul podio. Io e David ci stiamo già lavorando!”.

Anche Carlos Sainz, ritiratosi dopo la tappa 4, applaude i compagni: “Sono contento della vittoria di Peugeot e mi congratulo con Stéphane e Jean-Paul per questo nuovo successo. Ovviamente, sono molto deluso del mio ritiro. Avevamo un ritmo eccellente dall’inizio del rally al volante della Peugeot 3008 DKR, che ha fatto segnare un grosso passo avanti rispetto alla vettura dell’anno scorso. Mi spiace di non avere potuto concretizzare di più il suo potenziale”. 

E’ la sesta vittoria di Peugeot in questa gara in sette partecipazioni ed è la sua seconda tripletta.

Albo d’oro di Peugeot alla Dakar:
1987: vittoria di Vatanen/Giroux (Peugeot 205 T16 Grand Raid)
1988: vittoria di Kankkunen/Piironen (Peugeot 205 T16 Grand Raid)
1989: doppietta Vatanen/Berglund (Peugeot 405 T16 Grand Raid), Ickx/Tarin (Peugeot 405 T16 Grand Raid)
1990: tripletta Vatanen/Berglund (Peugeot 405 T16 Grand Raid), Waldegard/Fenouil (Peugeot 405 T16 Grand Raid), Ambrosino/Baumgartner (205 T 16 Grand Raid)
2016: vittoria di Peterhansel/Cottret (Peugeot 2008DKR)
2017: tripletta di Peterhansel/Cottret, Loeb/Elena e Despres/Castera (tutti su Peugeot 3008DKR)