Il maltempo continua a condizionare la Dakar 2017 ne stravolge ancora una volta il programma: gli organizzatori pensavano che con il ritorno in Argentina il meteo si sarebbe calmato. Invece, nella speciale che completava la Marathon, l’ultimo tratto è stato neutralizzato e il convoglio dei veicoli partecipanti è stato inviato sulla Ruta 9. Ma a 100 chilometri da Salta, sede di arrivo dell’ottava tappa, i violenti temporali hanno provocato frane e smottamenti del terreno provocando il crollo di una parte della cittadina di Volcan. Secondo la protezione civile argentina è un disastro di proporzioni colossali, con sfollatiferiti e, purtroppo, anche qualche vittima.

Il convoglio è stato quindi fermato dall’interruzione dell’unica strada di collegamento in attesa che la Ruta 9 venga liberata. In seguito a questa situazione, gli organizzatori hanno cancellato la tappa odierna, la cosiddetta “Super-Belen” e la più lunga del programma, che si sarebbe dovuta svolgere da Salta a Chilecito, in Argentina, per un totale di 977 chilometri. Anche la sesta tappa, da Oruro a La Paz in Bolivia, era stata annullata.

La direzione di gara ha comunicato che la giornata odierna sarà interamente utilizzata dai piloti per trasferire i loro mezzi a Chilecito utilizzando un percorso alternativo. Nella giornata di giovedì 12 gennaio dovrebbe prendere regolarmente il via la decima tappa che porterà i piloti fino a San Juan. Al comando della Dakar  tra le auto c’è il pilota francese Sebastien Loeb su Peugeot 3008 DKR, già vincitore di tre tappe che precede di un minuto il compagno Stephane Peterhansel e l’altro pilota del Leone Cyril Despres. Tra le moto l’inglese Sam Sunderland vanta oltre 21 minuti di vantaggio sul cileno Pablo Quintanilla.