Le Peugeot 2008 DKR mettono a segno la seconda tripletta consecutiva: Sébastien Loeb e Daniel Elena sono rimasti in testa sin dal primo posto di controllo e hanno saputo sfruttare la terza posizione alla partenza precedendo al traguardo Carlos Sainz e Lucas Cruz di soli 22 secondi mentre Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret chiudono al terzo posto a 3 minuti. I tre equipaggi occupano anche il podio provvisorio in classifica generale dove al comando c’è proprio il rookie Loeb: “Oggi abbiamo attaccato a fondo - ha spiegato l’asso francese del WRC -. Carlos ha riguadagnato un po’ di tempo nell’ultimo tratto. Deve avere spinto molto. Oggi Daniel ha fatto un ottimo lavoro ma sappiamo che le prossime fasi non saranno facili. Sarà ancora più complicato. Dovremo fare da apripista su delle speciali molto insidiose dal punto di vista della navigazione”.

Tre eventi importanti hanno caratterizzato questa tappa: l’arrivo in Bolivia, la fine della tappa marathon e il passaggio dei concorrenti a più di 4 600m di altitudine, il picco più alto di tutta la storia della Dakar: “Concludiamo la seconda parte della tappa marathon al secondo posto – ha detto Sainz -. La vettura si è comportata bene, nonostante l’assenza di assistenza, ieri. Domani sarà un’altra giornata importante perché disputeremo la speciale più lunga del rally per di più ad alta quota, il che metterà a dura prova i motori”.

Peterhansel lamenta un piccolo calo di potenza: “Non è stato un problema fare da apripista, perché siamo ancora su piste ben tracciate con poca navigazione. Invece, abbiamo incontrato un piccolo problema all’uscita dal parco chiuso. Non disponevamo di tutta la potenza ai bassi regimi. Dunque abbiamo faticato un po’ nella prima parte della speciale che era molto sinuosa. Ci siamo concessi un po’ più di tempo rispetto ai rallisti tradizionali come Sébastien e Carlos. Diciamo che abbiamo limitato i danni in attesa di giorni migliori”.

Unico neo in casa Peugeot, la Peugeot 2008 DKR di Cyril Despres e David Castera che ha avuto un problema con il turbo al 140esimo dei 327 km della speciale e ora accusa un ritardo di più di un’ora nella classifica generale: “Andava tutto bene fino al chilometro 140 in cui abbiamo accusato un calo di potenza che poi si è accentuato – ha detto Despres -. Abbiamo finito dunque molto lontani dai primi mentre prima di questo problema eravamo a pochi minuti di distacco da loro. La cosa principale è che abbiamo raggiunto il bivacco e che siamo in grado di continuare”.

Anche per questo Bruno Famin, Direttore di Peugeot Sport, resta prudente: “Ovviamente siamo molto contenti di avere realizzato un’altra tripletta e di avere tre vetture in testa alla classifica generale la sera della tappa marathon. Tuttavia, il problema che hanno avuto Cyril e David ci spinge a rimanere con i piedi per terra, tanto più che abbiamo avuto anche piccoli problemi di gestione della sovralimentazione sulle vetture di Sébastien Loeb e di Stéphane Peterhansel. L’unica certezza per il prosieguo di questa Dakar è che ci saranno ancora molte incognite”.

Dakar 2016 tappa 5, la classifica (Jujuy-Uyuni Marathon)
1. Sébastien Loeb (FRA)/Daniel Elena (MC), PEUGEOT 2008 DKR, 3h32min34s
2. Carlos Sainz (ESP)/Lucas Cruz (ESP), PEUGEOT 2008 DKR, + 0min22s
3. Stéphane Peterhansel (FRA)/Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, +3min
4. Nasser Al-Attiyah (QAT)/Matthieu Baumel (FRA), Mini, + 3min07s
49. Cyril Despres (FRA)/David Castera (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, + 1h15min06s

Dakar 2016 tappa 5, la classifica generale
1. Sébastien Loeb (FRA)/Daniel Elena (MC), PEUGEOT 2008 DKR, 13h17min25s
2. Stéphane Peterhansel (FRA)/Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, + 7min48s
3. Carlos Sainz (ESP)/Lucas Cruz (ESP), PEUGEOT 2008 DKR, + 13min26s
4. Nasser Al-Attiyah (QAT)/Matthieu Baumel (FRA), Mini, + 14min16s
5. Leeroy Poulter (ZAF)/ Robert Howie (ZAF), Toyota Hilux, + 18min38s
22. Cyril Despres (FRA)/David Castera (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, + 1h31min50s