In mezzo alle dune di Fiambala, la Dakar 2016 ha preso una nuova piega. Vincitori di una speciale piena di colpi di scena, Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret riprendono il comando con un’ora di vantaggio su Nasser Al-Attiyah. Attaccando senza tregua, l’equipaggio numero 302 si è aggiudicato la 35esima vittoria di tappa in auto nella Dakar. Merito anche della grande prestazione di Cyril Despres e David Castera, che ha assistito ancora Peterhansel/Cottret durante la speciale.

Il secondo tempo permette di realizzare la settima doppietta delle Peugeot 2008 DKR in questa gara: “Siamo partiti malissimo - ha ammesso Peterhansel - Ci siamo persi al km 32 e abbiamo girato per almeno 15 minuti! Dopo mi sono lanciato a tutta velocità perché pensavo che tutto fosse ormai perduto. Abbiamo corso dei rischi e abbiamo attaccato molto, perché sapevamo che questa tappa era decisiva. Era una vera speciale, complicata dal punto di vista della navigazione, con tratti in fuoripista, solchi… e tutto quello che rende difficile un rally raid. Qui le distanze di tempo possono davvero fare la differenza. Ho forato e mi è sembrato di impazzire, ho perso un po’ il controllo. Ma quando guidavo, eravamo davvero veloci. Abbiamo fatto un bel passo avanti in classifica generale. E fa bene sapere che Cyril sia subito dietro di noi, per aiutarci si è sacrificato per noi, anche se alla partenza non doveva essere questo il suo intento, è davvero straordinario”.

Despres ringrazia il suo navigatore: “David ha fatto un ottimo lavoro sin dall’inizio quando c’erano auto, moto e camion in tutte le direzioni. Sono riuscito a vedere quale poteva essere il ritmo giusto e oggi ho avuto l’impressione che per me sia più facile guidare questa Peugeot 2008 DKR della mia Yamaha di due anni fa. Abbiamo guidato fino al CP1 e lì ci siamo assicurati che Carlos e Stéphane fossero davanti. Abbiamo aperto la porta e ripartendo ci siamo bloccati per quattro minuti. E’ così che si impara”.

Carlos Sainz e Lucas Cruz, leader della classifica generale alla partenza, hanno invece perso ogni possibilità di lottare per la vittoria. A 30 chilometri dal traguardo, la traversa che collega il motore al cambio ha ceduto e la vettura dell’equipaggio spagnolo ha raggiunto il bivacco trainata da un camion dell’assistenza. Dopo averla ispezionata, i tecnici hanno constatato che, oltre alla rottura della traversa, altri importanti danni collaterali non permettono all’equipaggio di continuare la Dakar 2016. Anche l’equipaggio Sebastien Loeb e Dani Elena ha vissuto una nuova tappa problematica: “Eravamo sempre al limite dell’insabbiamento e ci siamo anche ribaltati in una duna – ha speigato Loeb -. Dopo due forature, un ribaltamento, un insabbiamento e l’esserci persi, siamo riusciti comunque a finire quinti!”.

La speciale è stata interrotta dopo 245 km dei 278 previsti inizialmente, a causa di un rio in piena alla fine del percorso: “Questa tappa ha mantenuto tutte le sue promesse con colpi di scena a tutti i livelli – ha detto Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport -. Per quanto riguarda il Team Peugeot Total, siamo molto contenti di vedere Peterhansel e Cottret in testa. Hanno corso una tappa straordinaria e hanno tratto vantaggio dagli incidenti di cui sono stati vittime i loro avversari, a partire da Carlos, vittima di un’avaria meccanica che non sappiamo se è dovuta a un urto o meno. Vorrei segnalare anche lo straordinario secondo posto di Cytril e David che sono stati gli angeli custodi di Stéphane e Jean-Paul”.

Dakar 2016 tappa 10, classifica (Belén-La Rioja)
1. Stéphane Peterhansel (FRA)/Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, 3h58min32s
2. Cyril Despres (FRA)/David Castera (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, +5min40s
3. Vladimir Vasilyev (RUS)/Konstantin Zhiltsov (RUS), Toyota Hilux, +12min56
4. Nani Roma (ESP)/Alex Haro Bravo (ESP), Mini All 4 Racing, +14min33s
5. Sébastien Loeb (FRA)/Daniel Elena (MC), PEUGEOT 2008 DKR, +17min40s

Dakar 2016 tappa 10, classifica generale
1. Stéphane Peterhansel (FRA)/Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, 32h44min59s
2. Nasser Al-Attiyah (QAT)/Matthieu Baumel (FRA), Mini All 4 Racing, + 1h00min00s
3. Giniel De Villiers (ZAF)/Dirk Von Zitzewitz (DEU), Toyota Hilux, +1h12min31s
4. Mikko Hirvonen (FIN)/Michel Perin (FRA), Mini All 4 Racing, +1h23min51s
5. Leeroy Poulter (ZAF)/Robert Howie (ZAF), Toyota Hilux, +1h33min58s
6. Cyril Despres (FRA)/David Castera (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, +1h50mins07s
9. Sébastien Loeb (FRA)/Daniel Elena (MC), PEUGEOT 2008 DKR, +2h27min31s

La strategia “paga”, Stéphane Peterhansel riprende Sainz e il duello tra i due portacolori Peugeot si interrompe solo quando Sainz è costretto a fermarsi. In quel momento Peterhansel conquista la vittoria della Speciale e, all’arrivo di La Rioja, la leadership della Dakar. Oltre un’ora di vantaggio su Nasser Al Attiyah. A mitigare il dispiacere per la fermata fuori programma di Sainz interviene la buona prova di Sebastien Loeb, quinto, e la “speciale perfetta” di Cyril Despres, che insieme a David Castera ottiene con la Peugeot un secondo posto che è il migliore risultato dell’ex motociclista cinque volte vincitore della Dakar. Due anni fa Despres era a Fiambala in Moto, quest’anno dice che, con la Peugeot 2008 DKR, si è divertito molto di più.