La Dakar 2016 ha regalato una splendida tripletta alle Peugeot 2008 DKRStéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret hanno vinto la loro prima vittoria di tappa con una vettura del Leone: “La pista era abbastanza veloce con molti tratti rettilinei in cui era possibile accelerare a fondo e alcune parti tecniche piacevoli da percorrere - ha detto Monsieur Dakar - . E’ anche una speciale che si disputa ad alta quota, nella quale l’anno scorso non eravamo molto prestazionali. Nel complesso, abbiamo guidato in modo pulito senza commettere errori di navigazione, e abbiamo gestito i pneumatici e la meccanica pensando alla tappa 5. Siamo pronti per la seconda parte della marathon, ma i divari sono minimi. Non è una vittoria molto interessante perché ti prepari a domani. Sébastien ha la situazione ideale. Partirà 3° e potrà sfruttare le nostre tracce ma durante la gara non si può mai sapere cosa succederà. Guidiamo senza avere informazioni sulle distanze dai concorrenti. Comunque sarà senz’altro interessante”. 

Sainz e Cruz, in testa al punto di controllo 1, hanno perso 3 minuti poco prima del km 53 a causa di una foratura alla gomma posteriore sinistra: “Ho forato la gomma all’inizio della speciale, tra i punti di controllo 1 e 2 - ha detto Sainz -. Abbiamo perso 3min che abbiamo riguadagnato alla fine della speciale, senza poter più spingere al massimo. Mi resta una sola ruota di scorta domani sulla vettura, quindi dobbiamo fare attenzione”. 

Sébastien Loeb ha chiuso al terzo posto ma mantiene sempre il comando provvisorio della Dakar davanti a Peterhansel: “Oggi la speciale era meno interessante di ieri - ha affermato il nove volte campione WRC -. Abbiamo avuto un problema con l‘alert che ha suonato più volte senza che avessimo nessuno dietro! Ci siamo anche fermati una volta per lasciar passare gli altri!”. 

Cyril Despres e David Castera sono invece entrati nella Top 5 conquistando il miglior risultato sulle quattro ruote fino ad oggi: “Ho visto una parte della fiancata della vettura di Carlos, segno di una foratura all’inizio della speciale. Ho dedotto che bisognava essere prudenti, tanto più che c’era arrivata molta polvere addosso superando alcuni concorrenti. Siamo riusciti a superare Ten Brinke che partiva 6 minuti prima di noi. E’ un buon segno del nostro ritmo”.