La Dakar 2015 è già arrivata in Bolivia che nella settima tappa ha visto correre solo le auto e i camion, a riposo invece moto e quad: 717 km di cui 321 km di prova speciale, la partenza è scattata poco dopo l’alba per salire oltre i 3.500 metri, dove è messo a dura prova il fiato dei piloti e quello dei potenti motori già massacrati dal tracciato duro e polveroso.

Nella marathon quando i piloti arrivano al bivacco sono privati dell’aiuto dei meccanici e possono contare solo sulla collaborazione reciproca, anche tra squadre diverse, per rimettere le auto nella condizione di partire il giorno seguente. La pista molto tecnica è caratterizzata da una navigazione serrata, fatta di bivi e intersezioni ravvicinate. Basta poco per sbagliare e avvantaggiare i rivali. Una tappa che rende ancor più dura questa Dakar che conta già 57 su ritiri su 137 equipaggi partiti da Buenos Aires.

Nasser Al-Attiyah è il leader quasi indiscusso del rally raid al volante della sua Mini. Ha vinto metà delle tappe disputate, ma il rivale Giniel de Villiers non ha intenzione di semplificare la vita al Principe del Qatar. Al primo intermedio il più veloce è Stephane Peterhansel che tiene testa al sempre più sorprendente pilota saudita Yazeed Al-Rajhi e staccando di 40 secondi Al-Attiyah con gli uomini di classifica piuttosto guardinghi visto la natura della tappa.

La marathon ha visto un rientro tra i primi del forte Nani Roma (quinto), mentre l’americano Robby Gordon ha accusato un discreto ritardo (otto minuti) chiudendo nono. Il passaggio all’ultimo point ha premiato Orlando Terranova, capace di una navigazione accorta che gli ha regalato due minuti sui diretti inseguitori. L’argentino conquista la vittoria finale con 2’20″ sulla Toyota del sempre più sorprendente Yaazeed Al-Rajhi e 2’28″ quella di Bernhard Ten Brinke. de Villiers chiude quinto gaudagnando tre minuti su Al-Attiyah, ora lontano soli otto minuti in classifica.

LEGGI ANCHE

Dakar 2015 tappa 6: acuto di Rodrigues, Al-Attiyah senza rivali

Dakar 2015 tappa 5: Coma rimonta, sorpresa Vasilyev

Dakar 2015 tappa 4: l’Atacama non ferma Barreda e Al-Attiyah

Dakar 2015 tappa 3: vince il rookie Walkner, tris Mini

Dakar 2015 tappa 2: Barreda e Al-Attiyah i nuovi leader

Dakar 2015 tappa 1: sorpresa Sunderland, problemi per Roma

Dakar 2015: la grande avventura dei coniugi Roma

Dakar: i tre piloti Peugeot l’hanno vinta 17 volte!

Dakar 2015 percorso: le tappe del rally-raid

Dakar 2015 italiani: i connazionali al via 

Dakar 2014 moto: i fratelli Brioschi fanno la storia con KTM

Paolo Andreucci intervista: dai rally alla Dakar?