La Dakar 2015 è giunta alla sua sesta tappa, la speciale da Antofagasta a Iquique divisa in due tratti separati da un breve trasferimento su asfalto. Una prova completa, con una navigazione a tratti difficile in cui le moto e i quad hanno affrontato 318 km rispetto ai 217 di auto e camion. Si parte con un trasferimento di 322 km dal bivacco di Antofagasta affacciato sul Pacifico. I piloti guidano lungo la costa cilena per 200 km e raggiungeranno la città di Tocopilla. La prima parte della speciale è molto tecnica, con piste e sentieri tortuosi. A metà prova il percorso torna a toccare la costa dell’oceano con tratti aperti, sabbia e dune. La navigazione poi sale in quota e sfiora l’area di Iquique, dove viene allestito il bivacco di fine tappa.

Marc Coma (KTM) ha il compito di aprire le danze e rinnova la sfida con Joan Barreda (Honda), che non ne vuol sapere di lasciargli strada libera per una eventuale fuga. Pablo Quintanilla è il terzo incomodo: dopo aver conquistato il podio nelle ultime due tappe prova il colpaccio ma alla prima sosta intermedia lamenta una perdita di benzina dalla moto per poi ripartire e perdersi al km 189 allontanandosi dalla pista giusta di circa un chilometro. A trionfare è il portoghese Helder Rodrigues (KTM) che conquista il sesto successo in carriera alla Dakar grazie a un vantaggio di circa un minuto su Toby Price (KTM). Terza l’altra Honda di Paulo Goncalves. Barreda chiude al sesto posto e guadagna un paio di minuti su Coma, ottavo, rafforzando la leadership in classifica generale. Alessandro Botturi (Yamaha) chiude in 12esima posizione e si conferma primo degli italiani.

Se tra le moto si festeggia il quinto vincitore differente in sei tappe, il dominio Mini tra le auto è sempre più netto. Vladimir Vasilyev, vincitore della quarta tappa, affronta per primo la speciale seguito dalla rivelazione Yazeed Alrajhi (Toyota). Nasser Al-Attiyah (Mini) parte quarto davanti a Stéphane Peterhansel (Peugeot) e Giniel de Villiers (Toyota). Il francese parte a razzo con la 2008 DKR e al secondo intermedio è in testa con 12 secondi su Robby Gordon ma Monsieur Dakar incappa ancora una volta in una giornata sfortunata con noie meccaniche che rallentano la sua corsa intorno al km 143. Riparte ma chiude al 20esimo posto a circa mezz’ora dal vincitore Al-Attiyah che centra il terzo successo di tappa in questa Dakar. Secondo, a circa 37″, Giniel de Villiers che precede Roma e Gordon.

CLASSIFICA MOTO
1. Barreda (Honda) 17h51’05″
2. Coma (Ktm) a 10’33″
3. Gonçalves (Honda) a 22’50″
4. Quintanilla (Ktm) a 31’06″
16. Botturi (Yamaha) a 1h11’35″.

CLASSIFICA AUTO
1. Al-Attiyah (Mini) 16h53’26″
2. De Villiers (Toyota) a 10’35″
3. Alrajhi (Toyota) a 20’29″
4. Holowczyc (Mini) a 48’55’’.

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