I vincitori della Dakar 2015 sono Marc Coma (moto) e Nasser Al-Attiyah (auto). I piloti hanno percorso la passerella che li ha condotti attraverso la provincia di Santa Fe da Rosario a Buenos Aires. Nella 13esima e ultima tappa gli ultimi sono partiti per primi, invertendo l’ordine abituale di una speciale che per le auto è stata accorciata a 34 km dai 174 km previsti a causa del fango e della pioggia.

Coma trionfa per la quinta volta alla Dakar

Nelle moto il successo di tappa è andato a Ivan Jakes, davanti a Stefan Svitko e Toby Price. Coma è giunto quinto e si è aggiudicato la vittoria finale con la sua KTM 450 Rally trionfando per la quinta volta alla Dakar. In classifica generale, il pilota catalano della squadra austriaca ha preceduto il pilota della Honda Paulo Gonçalves e l’australiano della KTM Toby Price. Quattro gli italiani che hanno concluso la Dakar: ottimo 14esimo posto per Paolo Ceci ma un plauso va anche a Marco Brioschi (45esimo), ai debuttanti Diocleziano Toia (56esimo) e Matteo Casuccio (59esimo), e a tutti i concorrenti (italiani e non) che sono stati costretti al ritiro.

Secondo successo per il Principe Al-Attiyah

La speciale delle quattro ruote è stata ridotta a soli 34 km per le auto per via dell’acqua e del pantano presenti sul tracciato. Robby Gordon ha fatto segnare il miglior tempo della giornata, staccando Leeroy Poulter di soli 31 secondi e Emiliano Spataro di 34. Per coprire la distanza i piloti hanno impiegato solo 13 minuti, un riscontro notevole (oltre 156 km/h di media) se si pensa alla scivolosità della strada. Al-Attiyah con la sua Mini ha centrato la sua seconda Dakar, dominata dall’inizio alla fine. Alle sue spalle, nella generale, sono saliti sul podio il sudafricano Giniel de Villiers con la Toyota e l’altra Mini del polacco Holowczyc.

Sonik il migliore sui quad, tra i camion vince Mardeev

Un altro polacco, Rafal Sonik, ha invece portato la Yamaha alla vittoria nei quad dopo una battaglia con il vincitore della scorsa edizione Ignacio Casale, costretto al ritiro nella decima tappa. Seconda piazza per un altro mezzo della casa di Iwata, quello del giovane Jeremias Gonzalez Ferioli, che precede Walter Nosiglia, il migliore dei piloti Honda. Solo 18 i protagonisti che hanno tagliato traguardo. Tra questi anche l’italiano Juan Carlos Carignani, giunto 13esimo, mentre l’italo-francese Camelia Liparoti si è piazzata al 15esimo posto. L’ultima speciale è andata al sudafricano Willem Saaijman. Tra i camion dominio russo e dei mezzi Kamaz con Mardeev che conquista il successo finale davanti a Nikolaev, staccato di quasi un quarto d’ora, e Karginov, dietro di 51 minuti. La speciale conclusiva è andata all’olandese Stacey su Iveco che ha preceduto il connazionale Van Vliet alla guida di un Man.

LEGGI ANCHE

Dakar 2015 tappa 12: sorpresa Price, Coma e Al-Attiyah prudenti

Dakar 2015 tappa 11: Coma sempre più solo, Al-Attiyah non molla

Dakar 2015 tappa 10: Coma allunga, paura per Roma

Dakar 2015 tappa 9: finalmente Roma, Coma resiste

Dakar 2015 tappa 8: Barreda precipita, Coma ringrazia

Dakar 2015 tappa 7: ancora Mini ma Al Attiyah perde 3 minuti

Dakar 2015 tappa 6: acuto di Rodrigues, Al-Attiyah senza rivali

Dakar 2015 tappa 5: Coma rimonta, sorpresa Vasilyev

Dakar 2015 tappa 4: l’Atacama non ferma Barreda e Al-Attiyah

Dakar 2015 tappa 3: vince il rookie Walkner, tris Mini

Dakar 2015 tappa 2: Barreda e Al-Attiyah i nuovi leader

Dakar 2015 tappa 1: sorpresa Sunderland, problemi per Roma

Dakar 2015: la grande avventura dei coniugi Roma

Dakar 2015 percorso: le tappe del rally-raid

Dakar 2015 italiani: i connazionali al via