La Dakar 2015 per il Team Peugeot Total è andata in archivio dopo 14 giorni, 13 tappe e 9112 chilometri, di cui 4601 cronometrati. Sono 25 gli anni che separano le due partecipazioni del Leone alla Dakar. Se il continente e le squadre sono cambiate, la gara è rimasta un’avventura straordinaria e una sfida estrema per gli uomini e le macchine: “Il bilancio di questa prima Dakar è necessariamente contrastato - ha confessato Bruno Famin, Direttore di Peugeot Sport -. Come concorrenti non possiamo essere certo soddisfatti del risultato che appare sulla classifica finale. Ma conosciamo la portata del compito da realizzare e l’obiettivo n° 1 di questa prima partecipazione era accumulare esperienza. Con due auto su tre al traguardo a Buenos Aires senza gravi problemi, possiamo dire di avere raggiunto l’obiettivo. Abbiamo imparato moltissime cose in tutti i campi: tecnico, sportivo, logistico. Per riuscirci, i nostri piloti e copiloti, al pari di tutta la squadra tecnica, hanno fatto davvero un lavoro eccezionale. Durante la preparazione, ci eravamo concentrati esclusivamente sull’affidabilità. Questo lavoro ha dato i suoi frutti. In termini di prestazioni, se la 2008 DKR ha mostrato un potenziale certo, lottando per una vittoria di tappa in due o tre occasioni, non è ancora al livello necessario per potere ambire alla vittoria finale. Le idee sullo sviluppo non ci mancano. Alcuni lavori sono già in corso. Adesso dovremmo definire la nostra tabella di marcia in funzione di quest’esperienza del 2015. La Dakar 2016 è già iniziata!”.

Sainz promuove il Team Peugeot Total

Stéphane Peterhansel/Jean-Paul Cottret, Cyril Despres/Gilles Picard e Carlos Sainz/Lucas Cruz, tre binomi solidali che hanno ottenuto 17 vittorie, hanno accettato questa sfida con caparbietà anche se hanno ottenuto risultati alterni: “Sono deluso per avere dovuto abbandonare il rally in questo modo – ha detto Carlos Sainz -. I meccanici e tutta la squadra non si sono risparmiati gli sforzi per essere pronti alla partenza del rally e per arrivare sino in fondo. Negli ultimi mesi abbiamo fatto un lavoro incredibile e l’esperienza maturata adesso ci servirà. Sono fiducioso e anche contento del modo in cui il Team Peugeot Total ha condotto la gara. Era quello che si doveva fare”.

Despres e gli aneddoti da raccontare

La sorpresa del Leone è stata la costanza di Cyril Despres: “E’ un altro lavoro - ha spiegato il cinque volte campione francese -. Torno indietro di alcuni anni quando ho debuttato sulle moto. Non è stato facile ritrovarsi a non potere lottare per i primi posti quando in moto ero abituato a farlo. Ho fatto un apprendimento accelerato con quasi tutte le condizioni possibili e inimmaginabili! Penso di avere più aneddoti da raccontare in una Dakar in macchina che in quelle degli ultimi sette anni in moto! Non avevo valutato l’entità di tutto ciò. Ero partito da Buenos Aires con un’idea in mente: arrivare sino alla fine senza fare errori. Ne abbiamo fatto qualcuno ma eccoci qua”.

Peterhansel crede nel successo nel 2016

Il pensiero è già rivolto al 2016 con un ultimo sguardo sul 2015 per complimentarsi con Nasser Al-Attiyah e Matthieu Baumel del Qatar Rally Team per la loro vittoria. L’anno prossimo, tra i protagonisti, vuole esserci anche Stephane Peterhansel: “Bisogna sapere sacrificare un anno per preparare bene il successivo. Alla partenza del rally, non eravamo sicuri di superare il secondo giorno e adesso siamo arrivati al traguardo senza grossi problemi tecnici. Ho commesso anche qualche errore. Avremmo dovuto avere un miglior piazzamento in classifica generale. La Peugeot 2008 DKR ha un grossissimo potenziale, ma in questi 15 giorni ho visto anche una squadra, dei meccanici e degli ingegneri davvero motivati per darci il massimo e questo è positivo per il futuro. Abbiamo un capitolato importante, un enorme margine di progresso. Saremo qui l’anno prossimo, a lottare per la vittoria. Questo è certo”.

Classifica generale Dakar 2015
1. Nasser Al-Attiyah (QAT)/Matthieu Baumel (FRA) Qatar Rally Team 40h32m25s
2. Giniel de Villiers (RSA)/Dirk von Zitzewitz (DEU) Toyota All Speed +00:35:34
3. Krzysztof Holowczyc (POL)/Xavier Panseri (FRA) Mini +01:32:01
4. Erik van Loon (NLD)/Wouter Roesegar (NLD) Mini +03:01:52
5. Vladimir Vasilyev (RUS)/Konstantin Zhiltsov (RUS) +03:12:41
6. Christian Lavieille (FRA)/Pascal Maimon (FRA) Toyota +03:15:58
7. Bernhard Ten Brinke (NLD)/Tom Colsoul (BEL) Toyota +03:42:02
8. Carlos Sousa (PRT)/Paulo Fiuza (PRT) Mitsubishi +03:44:59
9. Aidyn Rakhimbayev (KAZ)/Anton Nikolaev (RUS) Mini +04:08:44
10. Ronan Chabot (FRA)/Gilles Pillot (FRA) SMG +04:42:36
11. Stéphane Peterhansel (FRA)/J-P Cottret (FRA) Team Peugeot Total +05:19:15
34. Cyril Despres (FRA)/Gilles Picard (FRA) Team Peugeot Total +15:38:07

Qui tutti i video di Peugeot alla Dakar 2015.

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