La Dakar 2015 piange la sua prima vittima. A perdere la vita nel corso della terza tappa è stato Michal Hernik: il corpo del 39enne motocliclista polacco è stato trovato tra San Juan and Chilecito al chilometro 206. Le circostanze della sua morte sono ancora da chiarire ma il pilota della KTM non pare essere rimasto vittima di un incidente.

Quando la direzione gara ha rilevato la perdita del suo segnale GPS ed è stato informato che non aveva completato la prova speciale alle 15:16, ha deciso di avviare una ricerca alle 15:23. Un elicottero-ambulanza ha trovato il pilota 300 metri fuori dal percorso circa 40 minuti più tardi. Michal era accanto alla sua moto rovesciata ed è stato trovato senza casco. Purtroppo, il medico di bordo, ha solo potuto constatare la morte del pilota. Un’inchiesta proverà a spiegare le cause del decesso. Michal si trovava all’84esimo posto in classifica generale e stava partecipando alla sua prima Dakar con il Farma Prom factory team. Aveva condiviso la sua avventura con l’amico Pawel Stasiaczek dopo aver partecipato alla Abu Dhabi Desert Challenge nel 2014 e al Marocco Rally nel 2013 concludendo entrambe le gare che servivano da preparazione proprio alla Dakar.

Sulla sua pagina Facebook compaiono numerosi post e foto inerenti la Dakar e altri rally-raid. In una di queste appare anche il suo tatuaggio sul braccio con il simbolo del rally-raid più duro del mondo. Hernik è la quinta vittima da quando la Dakar si corre in Sudamerica nel 2009 e la 28esima in totale anche se la lista dei lutti abbinati al rally raid dell’ASO supera i 60 decessi. Lo scorso anno a perdere la vita era stato il motociclista belga Eric Palante mentre in un altro incidente si erano spenti il 19enne giornalista Agustin Ignacio Mina e l’appassionato Daniel Eduardo Ambrosio. Senza entrare nel dibattito infinito sulla pericolosità della Dakar il pensiero va all’ennesimo giovane che si è spento mentre stava cullando il proprio sogno. Ai familiari e agli amici di Michal vanno le condoglianze della redazione di Leonardo.it.

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