E venne il giorno di Carlos Sainz. Il veterano pilota spagnolo, a bordo del Buggy, ha conquistato la quarta tappa della Dakar 2014 (QUI IL PERCORSO COMPLETO) nella categoria auto, percorrendo i 868 km che portavano da San Juan a Chilecito in 5h20’32”. Dietro di lui ben cinque Mini: piazza d’onore per un Peterhansel (CLICCA QUI PER CONOSCERE LA LEGGENDA FRANCESE) in ripresa dopo le difficoltà della terza tappa (6’04” il suo distacco) seguito dal principe del Qatar Al-Attiyah, a 8’58”. Grazie a questo successo Sainz balza al comando della classifica generale, davanti al connazionale Nani Roma e proprio ad Al-Attiyah.

Tra le due ruote successo a sorpresa dello spagnolo Juan Pedrero Garcia, pilota ufficiale Sherco. Che ha preceduto le due KTM di Lopez (a lungo in testa) e di Coma, rispettivamente di 29’’ e 3’10’’. Giornata da dimenticare per il francese Cyril Despres che negli ultimi 10 km ha perso oltre mezz’ora ed è giunto al traguardo con 42’09” di ritardo a causa di un problema non specificato. Altri piloti hanno perso la rotta, come Metge e Casteu mentre Sunderland, vincitore della seconda tappa ha rotto il motore.

La tappa era una Marathon e le moto montavano le stesse gomme usate nella frazione di martedì. In classifica generale lo spagnolo Barreda (Honda), sesto al traguardo con 13’56” di svantaggio, resta al comando ma il connazionale Coma accorcia il gap a 3’10’’ mentre Lopez sale in terza piazza a oltre cinque minuti. Precipita Despres, sesto ad oltre 40 minuti di ritardo. Tra i camion Gerard de Rooy, con l’Iveco Powerstar, chiude secondo a 2’42” da Karginov, vincitore di tappa. Ma l’olandese resta saldamente al comando della classifica generale, aumentando il proprio vantaggio sugli inseguitori.

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