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A poco più di un mese dalla conclusione della Dakar 2012, dominata dalla Francia, si parla già della prossima corsa che si correrà per il quinto anno consecutivo in Sudamerica. Il vice ministro dello Sport del Cile, Gabriel Ruiz-Tagle ha respinto le voci di una modifica del percorso che potrebbe escludere il territorio cileno.

Secondo i media argentini, infatti, si parla da tempo di un eventuale inserimento della Bolivia che ha condotto una campagna per aderire alla Dakar, sperando di aumentare le entrate del turismo. La ASO sta valutando la sua inclusione nella prossima edizione e a farne le spese potrebbe essere proprio il Cile. “Non abbiamo intenzione di perdere la Dakar, è chiaro e semplice - ha detto Ruiz-Tagle alla stampa cilena - Siamo in contatto permanente con l’ASO (organizzatore del rally) e continuiamo a trattare le diverse opzioni per il prossimo anno. Non vi è nulla che possa far pensare che sarà lasciato fuori dalla prossima gara”

Ruiz-Tagle ha spiegato che dopo la conclusione della Dakar il direttore della corsa Etienne Lavigne “si è congratulato con il Presidente del Cile per l’organizzazione”. Inoltre sarebbe gli stessi piloti i diretti interessati a mantenere il rally in Cile, perchè “offre le migliori condizioni”. La Dakar si corre in Sudamerica nel 2009, inizialmente in Argentina e Cile, a cui si è aggiunto il Perù nel 2012.

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