Per la prima volta nella storia della Dakar (CLICCA QUI PER LA PRESENTAZIONE DELLA CORSA) il percorso varia a seconda del tipo di veicolo con cui si gareggia. Per avere un’idea basta guardare la distanza totale: le auto sono chiamate ca coprire 9.374 km, circa 150 in più dei camion (9.188), 650 in più di moto e quad (8.734). Il tracciato non sarà in realtà completamente diverso ma ben cinque prove speciali, ossia circa 2.000 km, prevedono sostanziali differenze: per moto e quad si annunciano piste strette e maggiormente tecniche, con indubbi vantaggi anche dal punto di vista della sicurezza. In compenso, però, moto e quad saranno chiamate a due tappe-maratona di due giorni (2700 km in totale) e senza assistenza a fine giornata per la gioia degli specialisti della gestione di gara.

Le quattro ruote sono invece chiamate a 5.522 km di prove cronometrate, ben un terzo in più rispetto all’edizione del 2013. La partenza è prevista il 5 gennaio da Rosario e si sonderà nelle strette strade intorno a Cordoba fino alle dune grigie di Nihuil. Il primo duro ostacolo per i partecipanti sarà la catena delle Ande: il bivacco sul monte più alto della catena andina, Aconcagua, si accompagnerà al caldo e alla sabbia che sono previste nella rotta verso Tucumán. L’unico giorno di riposo, a Salta, è l’11 gennaio prima della nuova salita fino ai 3.500 metri tra rocce e deserto di sale. Per centauri e quaddisti anche un pezzo in quota in Bolivia (CLICCA QUI PER LA BATTAGLIA DI SEAN PENN).

All’ottava tappa si passa in territorio cileno da cui inizierà la discesa verso l’Oceano Pacifico attraverso il temutissimo deserto di Atacama, il più arido del mondo. Il bivacco successivo sarà ad Antofagasta ma prima le quattro ruote saranno chiamate ad affrontare l’insidia fesh fesh, sabbie mobili che ricordano quelle africane. Il 16 gennaio, durante l’11esima tappa nel deserto di Atacama, potrebbe essere il momento decisivo della competizione: nei 749 km da Antofagasta a El Salvador i concorrenti attraverseranno le dune di Copiapo in cui la capacità di orientamento dei navigatori risulterà fondamentale. Due tappe più tardi il traguardo finale a Valparaiso dopo le ultime dune e i cactus in Cile (CLICCA QUI PER LE POLEMICHE CON LA BOLIVIA).

Il percorso della Dakar 2014:
05/01/2014 Rosario San Luis
06/01/2014 San Luis San Rafael
07/01/2014 San Rafael San Juan
08/01/2014 San Juan Chilecito
09/01/2014 Chilecito Tucumán
10/01/2014 Tucumán Salta
11/01/2014 Giorno di riposo – Salta
12/01/2014 Salta Salta/Uyuni
13/01/2014 Salta/Uyuni Calama
14/01/2014 Calama Iquique
15/01/2014 Iquique Antofagasta
16/01/2014 Antofagasta El Salvador
17/01/2014 El Salvador La Serena
18/01/2014 La Serena Valparaíso