Dopo aver conquistato la vetta della classifica nella settima tappa, Marc Coma ha mantenuto saldamente la leadership della Dakar 2014 anche nell’ottava frazione: nei 701 km tra Uyuni e Calama (462 cronometrati) si passava al fianco dei laghi salati boliviani e del vulcano Tunupa (3.300 metri di altezza). Particolarmente a suo agio su questo percorso è apparso Cyril Despres: il francese della Yamaha ha conquistato la tappa seguito da Barreda e Coma (Honda), staccati soltanto di un paio di minuti nonostante il primato del francese non sia mai stato in discussione.

I due si sono controllati stando attenti soprattutto a non fare danni alle proprie moto e nella speciale di 422 km in programma martedì si attendono novità in classifica.Coma conserva così oltre 38 minuti di vantaggio su Barreda che precede un’altro spagnolo, Viladoms, costante ma a quasi un’ora e mezza di distacco. Quarto il francese Duclos su Sherco mentre che precede la Speedbrain di Israel Esquierre. Paolo Ceci (Speedbrain) chiude 26esimo mentre Luca Viglio è riuscito  a portare a termine la frazione dopo aver sostituito il cambio della Beta.

Tutt’altra musica tra le auto dove nell’ottava tappa, dopo l’anomala frazione precedente, si assiste ad un’altra doppietta Mini con Nasser Al-Attiyah che precede di un solo minuto Peterhansel e di due e mezzo il Buggy di Carlos Sainz. Si fa interessante anche la corsa alla leadership perchè il capoclassifica Nani Roma è stato rallentato da due forature e ha perso quasi dieci minuti: ora il suo vantaggio in graduatoria si attesta sui 23’46” e nelle ultime tappe gli avversari proveranno l’assalto all’ex pilota motard che punta alla prima vittoria in auto.

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