La Dakar 2014 (CLICCA QUI PER IL PERCORSO COMPLETO) è già passata alla storia grazie a due italiani: Marco e Alberto Brioschi, i primi fratelli a correre in moto nella stessa edizione del rally raid più temuto del mondo (GUARDA QUI PER SCOPRIRE DOVE VEDERLO IN TV). Gareggeranno con due KTM 450 Rally di serie con qualche particolare modificato come le piastre forcella e i mozzi. L’idea è nata dal viaggio di nozze del 39enne Marco: “Nel 2012, in Perù, abbiamo incrociato la carovana della Dakar seguendo le due tappe di Copiapò – aveva detto alla Gazzetta dello Sport -. Ho pensato di iscrivermi all’edizione 2013 ma Nicoletta è rimasta incinta e il 3 gennaio ha dato alla luce Sara. Così ho posticipato di un anno e mio fratello ha pensato di farmi compagnia, regalandosi quest’avventura”.

Marco disputa il campionato italiano enduro major e vanta un’esperienza agonistica superiore, fino alla partecipazione a gare mondiali di Enduro, rispetto al fratello Alberto che negli ultimi tempi ha un po’ trascurato la moto: “Ce l’ho messa tutta per tornare in forma e tra bici, palestra e corsa a piedi sono riuscito a perdere 8 chili”. La preparazione fisica è indispensabile e l’idea è di gareggiare vicini, per aiutarsi in caso di necessità. Alberto, 42 anni, non è comunque un novellino: a soli otto anni saliva su un Enduro iniziando a gareggiare a 19. Nel suo curriculum agonistico un secondo posto nel campionato italiano 500 2T, la partecipazione a un rally di Sardegna e a due Touquet, la massacrante gara sulle dune di una spiaggia francese, che negli anni ’70 aveva ideato Thierry Sabine, attuale direttore della Dakar.

Quanto basta per guadagnarsi il lasciapassare dell’organizzazione che non vuole certamente aver a che fare con partecipanti inesperti. Il loro sogno è coronato. Ora non resta che arrivare al traguardo. In bocca al lupo.

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