Dal Perù al Cile, passando per l’Argentina. Oltre 8mila chilometri da percorrere, 14 tappe, tre nazioni attraversate. Tra due settimane, il 5 gennaio, parte la Dakar 2013, il più importante rally off-road al mondo. Che prende il via senza il favorito numero uno nella categoria moto, lo spagnolo Marc Coma (foto by InfoPhoto): il tre volte vincitore della Dakar (2006, 2009, 2011) non ha pienamente recuperato dall’infortunio a una spalla occorsogli in una caduta il 17 ottobre nel Rally del Marocco.

Alla Dakar con la Ktm del team Red Bull il campione del Mondo Cross Country era uno dei principali favoriti della gara su due ruote. Ora  concentrerà ora sul suo percorso riabilitativo:“Nella mia condizione non posso affrontare la Dakar al 100% – ha detto Coma in conferenza stampa - Fino all’ultimo minuto abbiamo fatto ogni sforzo possibile con i medici ed i fisioterapisti, ma adesso dobbiamo essere realistici: uno dei muscoli della mia spalla mi dà ancora diversi problemi, che comportano anche una certa mancanza di movimento. Questa [la decisione di non partecipare] ne è la logica conseguenza, dobbiamo semplicemente essere onesti e fare chiarezza sulla situazione”. 

Sulla KTM 450 Rally siederà l’americano Kurt Caselli, campione in carica nella serie nazionale AMA: “Correre nella Dakar è sempre stato uno dei principali obiettivi della mia carriera e per me sarebbe stato impossibile raggiungere questo traguardo senza il sostegno continuo di KTM. Partecipare alla più grande competizione off-road del mondo in sella alla miglior moto del mondo è veramente un sogno. Questa non è solo una pietra miliare nella mia carriera, lo è anche nella mia vita”.