Al Mugello molte squadre hanno approfittato non solo per modificare le monoposto ma anche per studiare l’usura degli pneumatici in funzione della variazione dei carichi della vettura. Ecco tutto quel che c’è da sapere sulle gomme usate durante i test. 

Pirelli, dopo diverso tempo, è tornata al Mugello, l’ultima volta era stata nel 2010 quando furono usati gli pneumatici prototipo della marca italiana.

Le varie squadre hanno avuto modo di studiare tutte le soluzioni Pirelli, circa 100 set di pneumatici per ogni vettura che saranno usati anche durante i Rookie Test. I fan probabilmente stanno maledicendo la pioggia del primo maggio.

I piloti invece hanno quasi fatto la danza della pioggia per avere la possibilità di usare anche gli pneumatici Cinturato Green Intermediate e Blue Wet.

Quando il sole ha irradiato la pista del Mugello nel secondo e nel terzo giorno, sono arrivate nei paddock anche le PZero Slick con la mescola supersoft.

A livello di rendimento, però, bisogna ricordare che il giro più veloce l’ha fatto registrare Grosjean che ha fermato il cronometro sul 1:21.o35, usando la mescola dura.

Per Hembery si è trattato di un momento fondamentale perché le squadre hanno introdotto delle modifiche alle vetture e così hanno avuto modo di completare davvero i test attraverso lo studio delle gomme.

Nei tre giorni, tutti i piloti più veloci hanno girato con le Hard nuove.