La crisi del mercato automobilistico europeo (e dell’economia in generale) non ha risparmiato nemmeno la Volvo. La casa svedese ha appena annunciato la decisione di ridurre il volume di produzione a dicembre negli stabilimenti di Torslanda (Goteborg, Svezia) e Gand (Belgio). Il taglio nella produzione verrà effettuato introducendo una serie di giornate a produzione zero e sopprimendo alcuni turni di lavoro. Poiché nemmeno per il 2013 le previsioni sono positive, Volvo Cars ha deciso, di ridurre temporaneamente la velocità della linea dello stabilimento di Torslanda a 45 vetture all’ora, cominciando alla fine di gennaio. Questo rallentamento della linea produttiva si ripercuoterà sul numero di operai a tempo determinato attualmente impiegati a Torslanda.

Il vicepresidente della produzione di Volvo Cars, Lars Wrebo, ha dichiarato: “Abbiamo già accennato in precedenza al fatto che avremmo dovuto essere flessibili per operare nell’attuale situazione di mercato e che avremmo sfruttato la flessibilità già presente nel nostro sistema quando necessario. Sebbene i volumi di vendita abbiano mostrato una tendenza estremamente positiva negli ultimi anni, nel 2012 abbiamo assistito a una diminuzione progressiva della domanda da parte dei clienti che ancora non accenna ad arrestarsi. Per questo è necessario un ulteriore adeguamento dei nostri volumi di produzione”.

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