La Force India, dall’inizio della stagione è andata spetto a punti con Di Resta ma non si è portata a casa alcun podio. Gli outsider ci sono stati, basta pensare a Perez della Sauber e Maldonado, per questo non è escluso che in Canada possa essere la volta del team indiano.

La Force India non ha alcuna intenzione di restare a guardare gli avversari che sfilano veloci sul traguardo. E’ migliorata molto a livello tecnico e i piloti di cui dispone hanno saputo dimostrare di essere forti non solo nelle retrovie.

Pensiamo ai punti accumulati da Di Resta e alla fortuna che hanno avuto due “principianti” come Maldonado e Perez. La Williams, per esempio, non vinceva da quando in pista sfrecciava Montoya. E ne è passata di acqua sotto i ponti. La Force India è a digiuno da molto meno tempo: l’ultimo successo risale al Gran Premio del Belgio del 2009. Alla guida c’era Fisichella.

Oggi, alla vigilia dell’appuntamento canadese, messo da parte lo score della Force India, si spera nella fortuna di Di Resta che tra l’altro è stato adocchiato dalla Mercedes, chissà che presto non prenda il posto di Schumacher. Anche il presidente del team indiano è fiducioso:

Credo che questa imprevedibilità dei GP sia dovuta in particolar modo al comportamento degli pneumatici, il quale, rende divertenti alcune gare. Ecco perché stiamo lavorando sodo per capirle al meglio, per poterle sfruttare al massimo e cercare il risultato che dia slancio alla squadra ed alla nostra classifica, la quale, ritengo sia già davvero buona.