Il petrolio cala sotto i 30 dollari al barile, per la prima volta dall’aprile 2004, e porta con sé nuovi ribassi dei prezzi dei carburanti, sempre troppo alti rispetto a quanto dovrebbero essere. Lo sostengono le associazioni dei consumatori che denunciano come il prezzo effettivo pagato per la benzina continui a salire nonostante il petrolio sia ai minimi dal 2009 quando la verde costava 1,13 euro al litro.

Secondo Federconsumatori e Adusbef un valore simile non si vedeva da lontano gennaio 2009: “Allora, intorno al 20 gennaio, le quotazioni si attestavano a 34,08 dollari al barile e la benzina costava 1,13 euro al litro - si legge nel comunicato -. Oggi, tenendo conto della perdita di forza del cambio euro-dollaro, dell’aumento delle accise sui carburanti (allora si attestavano a 56,4 centesimi al litro, oggi a 72,8 centesimi), nonché l’incremento dell’IVA, l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha calcolato che il costo della benzina si trova comunque 6 centesimi oltre il livello a cui si dovrebbe attestare“.

Eni, Q8/Shell e Tamoil hanno tagliato di un centesimo i prezzi di benzina e diesel mentre Esso è intervenuta solo sul gasolio con una riduzione di 2 centesimi. La benzina self service si attesta a 1,429 euro/litro, il diesel a 1,236 euro ma quei 6 centesimi mancanti si traducono in un pesante aggravio sulle tasche dei cittadini, pari a ben 72 euro annui in termini diretti, ossia per i pieni di carburante, e a 59 euro annui in termini indiretti, a causa all’impatto del costo dei carburanti sui prezzi dei beni di prima necessità che, nel nostro Paese, sono distribuiti per l’86% su gomma.

Il totale ammonta a 131 euro annui. A pesare su tale andamento – sottolinea Federconsumatori – non solo è la “doppia velocità” di adeguamento dei prezzi dei carburanti, pronti a schizzare al primo aumento delle quotazioni e mai pronti ad adeguarsi al ribasso, ma concorre anche in larga parte la componente fiscale: “È ormai divenuto insopportabile il monte tasse sulla benzina, che sta arrivando al 70% del prezzo totale del carburante” dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.