Per molti è la Ferrari americana, per via della sua siluette aerodinamica che fa il verso ai bolidi di Maranello, per altri è la vettura sportiva americana più vicina ai gusti europei, per tutti è semplicemente la Corvette.

Adesso questa aggressiva sportiva a stelle e strisce approda nel Vecchio Continente nella sua versione più cattiva, denominata Z06, capace di prestazioni sbalorditive ad un prezzo di saldo per la categoria. Infatti, parte da 99.500 euro, mentre la variante a cielo aperto arriva a 104.500 euro, pochi spiccioli se pensate che una Ferrari 458 Italia, la vettura sportiva per eccellenza, pur avendo “solamente” 570 CV contro i 649 CV della Corvette Z06, costa praticamente il doppio.

Certo, poi ci sarebbero altre cose da dire, a partire dal blasone, per arrivare alla raffinatezza tecnologica della vettura di Maranello, ma volendo vedere la Z06 da un’altra ottica, facendo il gioco dei cavalli al ribasso, anche in confronto ad un’altra icona, la Porsche 911 Carrera S, la “Vette” spicca perché con una cifra simile se non quasi identica, consente di avere ben 249 CV in più, come dire: un rapporto prezzo/prestazioni impareggiabile.

Ma vediamo cosa c’è sotto il cofano, quale meraviglia d’oltre oceano spinge questa sportiva estrema nelle prestazioni ma non nel prezzo. Bene, a fornire i 649 CV di potenza ed gli 847 Nm di coppia (a soli 2.800 giri) alla Corvette Z06 è deputato un V8 LT4 da 6,2 litri che si avvale di un inedito compressore volumetrico Eaton, identificato dalla sigla R1740TVS. A completare il quadro ci pensano i pistoni in alluminio forgiato, le valvole d’aspirazione in titanio e la lubrificazione a carter secco, senza la coppa dell’olio tanto per intenderci.

L’aspetto più interessante per gli appassionati è che si può avere anche il cambio meccanico a 7 rapporti, per cimentarsi con doppietta e punta-tacco. Ma volendo, c’è una trasmissione automatica ad 8 marce con frizione multidisco al posto del convertitore di coppia, per cambiate da 80 m/s.

Infine, grazie al Driver Mode Selector, è possibile configurare il carattere di questa belva in base alla situazione e magari renderla ancora più aggressiva su pista ed un filo più docile su strada.