A metà gara Felipe Massa che precede in pista il compagno di squadra con ambizioni “iridate”, sembra l’unico pilota in grado di tenere il ritmo di Vettel che dopo l’ingresso della safety car vuole a tutti i costi riguadagnare terreno su Hamilton.Fortunatamente Hamilton è impegnato a difendersi dall’attacco di Webber che dopo essersi portato a soli 4 decimi di distanza dalla McLaren, vorrebbe scippare a Lewis il secondo gradino del podio.

Prima della chicane Hamilton in curva va un po’ lungo e Webber riesce a superarlo ma Lewis non si dà per vinto e prova due contro attacchi all’esterno su Max.

Intanto Vettel, Button e Massa si preparano per andare ai box.

Alonso guida la gara e cerca di accumulare qualche secondo di vantaggio prima di effettuare il suo secondo pit stop per montare le gomme soft.

Proprio mentre Alonso è ai box Vettel riguadagna la prima posizione, inseguito da Hamilton e Webber. Alonso è solo quinto e precede Massa.

Dopo appena due giri Vettel è imprendibile con un vantaggio di 10 secondi sul primo inseguitore. Hamilton, in seconda posizione, sbaglia in curva per un problema al sottosterzo e subisce ripetuti attacchi da Webber.

Dopo il pit stop, al giro 40, Alonso fa registrare il suo giro migliore.