Il 1° novembre 2012 è entrato in vigore il regolamento europeo n. 661/2009 sulla sicurezza generale dei veicoli a motore. Questa normativa ridisegna i requisiti richiesti all’industria per poter omologare i veicoli venduti negli stati membri.

Tra le novità, una delle più interessanti è sicuramente il sistema di controllo del gonfiaggio delle gomme, da applicare obbligatoriamente alle auto immatricolate dal 2014. Chiunque guidi sa che una corretta pressione di gonfiaggio influisce enormemente sul comportamento della vettura in strada. E’ importante soprattutto per evitare incidenti (gomme troppo gonfie possono scoppiare all’aumento della velocità, che alza la temperatura e quindi anche la pressione), ma anche per risparmiare carburante (troppo attrito causato dalle gomme sgonfie necessita di maggiore potenza per mantenere la stessa velocità) e allungare la vita della gomma.

Sempre per il risparmio energetico e per evitare un’usura eccessiva della meccanica, dal 2014 sarà obbligatorio un indicatore di cambiata (ma vuoi mettere il piacere di cambiare “a orecchio”?).

Per la protezione dei passeggeri, i sedili posteriori dovranno essere più robusti. I seggiolini dei bambini dovranno inoltre prevedere almeno due punti di fissaggio in presenza di un airbag frontale.