Continental ha annunciato la decisione di realizzare un nuovo centro di ricerca per la produzione di gomma naturale da Dente di leone. La decisione si inserisce nel progetto “Taraxagum-pneumatici con gomma da Dente di leone” che il produttore di Hannover intende espandere investendo in questa prima fase ad Anklam, in Germania, 35 milioni di euro.

Oltre a Continental, al lavoro dietro il progetto ci sono l’IME Fraunhofer Institute di Munster, gli esperti di selettocoltura di Eskusa, a Parkstetten, e il Julius Kuhn Institute di Quedlinburg. L’obiettivo di Continental è quello di trovare materiali naturali per la produzione di pneumatici riducendo l’impatto sull’ambiente.

Andreas Topp, responsabile sviluppo materiali e processi e industrializzazione pneumatici della casa tedesca, ha spiegato:

Attraverso il “Taraxagum Lab Anklam” abbiamo fissato una tappa fondamentale per il progetto “Taraxagum – pneumatici con gomma da Dente di leone”. Questo interessante progetto è stato già sviluppato ad un livello molto promettente. È già stata effettuata una piccola serie di test mettendo a confronto battistrada realizzati con pura gomma da Dente di leone con pneumatici tradizionali e i risultati sono stati estremamente positivi. Ora vogliamo accelerare verso la produzione economica del Taraxagum, e con il nuovo centro ricerca di Anklam stiamo gettando le basi per questo risultato.

Continental spiega che il Dente di leone russo è stato coltivato in modo da assicurare una produzione superiore rispetto agli alberi da gomma. Inoltre, i metodi di trattamento e di lavorazione applicati consentono di ottenere la gomma per gli pneumatici partendo dal lattice naturale delle radici della pianta.

Le coltivazioni sono possibili sia nell’Europa del nord che nell’Europa occidentale e questo dovrebbe aiutare a ridurre le rotte per il trasporto del materiale verso gli stabilimenti del Vecchio Continente nei quali si passerà poi alla produzione degli pneumatici.