Arrivano i primi risultati sui consumi reali delle auto. In occasione del Salone di Ginevra 2016, il gruppo PSA pubblica i primi risultati in condizioni di utilizzo reale di tre dei suoi veicoli simbolo mantenendo fede agli impegni di trasparenza nei confronti dei clienti. La decisione di adottare una simile iniziativa è stata presa dalla casa madre del gruppo francese alla fine dello scorso ottobre dopo i noti fatti che hanno coinvolto Volkswagen nel dieselgate.

Primo costruttore a lanciare un progetto di questo tipo, PSA ha effettuato le misurazioni di Peugeot 308, Citroen C4 Grand Picasso e DS 3 in base a un protocollo definito con l’Organizzazione Non Governativa Transport & Environment, su strade pubbliche aperte alla circolazione nella zona di Parigi (25,5 km in area urbana, 39,7 km in area extraurbana e 31,1 km in autostrada) in condizioni di guida reali (uso del climatizzatore, peso dei bagagli e dei passeggeri, pendenze, ecc…). Il protocollo, ispirato al progetto europeo RDE “Real Driving Emissions”, misura il consumo di carburante grazie ad un apparecchio portatile installato sul veicolo (PEMS – Portable emissions measurement system).

Forte della sua posizione di leader europeo nelle emissioni di CO2, e confidando nella pertinenza delle sue scelte tecnologiche, PSA Peugeot Citroën anticipa in questo modo le future norme di omologazione e promuove l’adozione della procedura WLTP che sarà più rappresentativa delle condizioni reali di guida: “E’ nostro dovere conservare la fiducia dei nostri clienti ed è il senso della procedura che abbiamo annunciato nel 2015 - ha dichiarato Gilles Le Borgne, Direttore Ricerca e Sviluppo di PSA Peugeot Citroën -. Dopo un lavoro effettuato con T&E, FNE e Bureau Veritas, la procedura è stata validata e i primi risultati pubblicati sono coerenti con i consumi dei nostri clienti”.

Bureau Veritas, organismo indipendente riconosciuto a livello internazionale, è il garante del protocollo e della sua applicazione nelle condizioni definite e attesta l’affidabilità e l’integrità dei risultati. Le prime misurazioni sono paragonabili a quelle dei nostri clienti (derivate da inchieste indipendenti) e riflettono la robustezza dell’approccio scientifico adottato con Transport & Environment: “Il protocollo sviluppato con PSA è solido – afferma Greg Archer, Direttore Clean Vehicles, di Transport & Environment -. Conferma il consumo di carburante in condizioni reali di utilizzo di un normale automobilista sui modelli testati. Questo protocollo dimostra che i test su strada sono affidabili per misurare le emissioni reali di CO2. Dovrebbe dunque diventare un punto di riferimento per tutti i costruttori”.

Opinione condivisa da Marc Boissonnet, Executive Vice President Marketing, Vendite e Comunicazione del gruppo Bureau Veritas: “Quest’iniziativa, basata sulla collaborazione tra un industriale, una ONG e un ente di certificazione, è innovativa e costruttiva. Soddisfa le condizioni necessarie per dare una risposta alle domande che possono farsi i consumatori. PSA Peugeot Citroën si è dotata dei mezzi per una verifica indipendente e credibile, che può diventare il punto di riferimento per l’industria automobilistica”.

Al momento il test ha riguardato un solo modello per ciascuno dei marchi del Gruppo PSA, ma entro l’estate 2016 la casa francese ufficializzerà i risultati delle rilevazioni dei consumi di carburante in condizioni reali di altri 27 modelli.

Consumi reali auto, ecco i veicoli testati
PEUGEOT 308 BlueHDi 120 S&S Allure
CITROËN C4 GRAND PICASSO BlueHDi 120 S&S Exclusive
DS 3 BlueHDi 120 S&S So Chic

Consumi reali auto, consumo misurato protocollo (l/100km)
PEUGEOT 308 BlueHDi 120 S&S Allure 5,0
CITROËN C4 GRAND PICASSO BlueHDi 120 S&S Exclusive 5,6
DS 3 BlueHDi 120 S&S So Chic 4,9

Consumi reali auto, consumo clienti – indagini indipendenti (l/100km)
PEUGEOT 308 BlueHDi 120 S&S Allure 5,0 / 5,1
CITROËN C4 GRAND PICASSO BlueHDi 120 S&S Exclusive 5,5 / 5,7
DS 3 BlueHDi 120 S&S So Chic 5,1 / 5,3