Ford ha annunciato i propri obiettivi di sostenibilità energetica e rispetto per l’ambiente, con la riduzione dei consumi del 25% in 5 anni dietro un investimento economico paragonabile a 23 milioni di euro.

Una bella strada, quella intrapresa dall’Ovale Blu, che punta a massimizzare il rispetto per l’ambiente con relativa riduzione di sprechi. Una sostenibilità possibile grazie agli aggiornamenti infrastrutturali che Ford porterà avanti, che consentirà a Ford Europa di ridurre di 800 gigawatt-ore totali il consumo di elettricità del 2016, abbastanza per coprire il fabbisogno energetico di città di dimensioni comprese tra i 120.000 e i 200.000 abitanti, come ad esempio Monza, Ferrara, Livorno, Cagliari o Messina.

Gli impianti che saranno coinvolti in questa ridefinizione dei consumi sono quelli di Colonia e Saarlouis, in Germania, dove il nuovo New Energy Management Operating System ha contribuito all’attribuzione della prestigiosa certificazione internazionale ISO 50001.

Gli impianti tedeschi sono stati dotati anche di un sistema, unico nell’industria automobilistica, di recupero dell’energia termica generata dai forni utilizzati per l’asciugatura di telai e pannelli dopo la verniciatura.

Continuare a trovare modalità innovative per ridurre l’utilizzo delle risorse è per Ford una sfida importante, che assume una dimensione ancora più rilevante in un’industria, quella dell’auto, che tradizionalmente impiega grandi quantità di energia – ha spiegato Richard Douthwaite, Responsabile Energy Management di Ford EuropaRecuperare l’energia inutilizzata generata dai forni di verniciatura è uno fra i tanti ingegnosi interventi che abbiamo eseguito per ottimizzare la nostra domanda di energia e ridurre l’impronta ambientale dei nostri impianti di produzione”.