A Suzuka la Ferrari è arrivata sul podio ma non sul gradino più alto. Tuttavia Alonso ha ritenuto il piazzamento un risultato importante che dà speranza per gli ultimi appuntamenti della stagione. In conferenza stampa di è complimentato sinceramente con Vettel.Non c’erano dubbi: a Suzuka in Giappone, Vettel avrebbe potuto festeggiare con qualche gara d’anticipo il secondo titolo iridato.

Adesso è il più giovane pilota campione del mondo per due volte consecutive. Un traguardo che lo lancia all’inseguimento del suo idolo: Schumacher.

Sebastian Vettel e la sua Red Bull hanno dimostrato di essere i più veloci. In pratica i migliori dal punto di vista tecnico e sportivo.

Questo è il cuore del messaggio di Alonso che approfitta della conferenza stampa alla fine del Gran Premio di Suzuka per complimentarsi con il collega.

Poi Alonso passa a commentare il suo secondo posto: un traguardo soddisfacente che va al di là delle aspettative sue e della squadra.

Sono stati tutti bravi nel gestire i pitstop, la gara, la partenza e l’usura delle gomme medie.

In pratica, dice Alonso, se la Ferrari riuscisse a migliorare la monoposto e a renderla competitiva, l’anno prossimo sul primo gradino del podio iridato ci sarà il Cavallino. In fondo la Red Bull ha ottenuto 15 pole position in 15 gare: è la migliore macchina in circolazione.