Il gran premio di Motegi avrebbe dovuto riservare grandi colpi di scena agli spettatori. L’imprendibile Stoner, imponendosi in Giappone, per esempio, avrebbe potuto pregustare il titolo iridato. Invece ha dominato la Honda ma sul gradino più alto ci è finito Pedrosa.Alla fine la Repsol Honda è riuscita ad essere la squadra più proficua di Motegi con ben quattro moto piazzate nei primi cinque posti. Ha rovinato la loro performance soltanto un velocissimo Lorenzo che ha guadagnato la seconda posizione.

Che sarebbe stata una gara particolare lo si è capito subito, alla partenza. Dovizioso è partito in anticipo, ha capito l’errore, si è fermato e poi è ripartito ma la penalizzazione ormai era già stabilita.

Simoncelli, con la coda dell’occhio ha visto quel che faceva Andrea Dovizioso ed è partito anche lui in anticipo. Ride through anche per il pilota della Honda Gresini. Ai due si è aggiunto anche Crutchlow.

Dopo nemmeno un giro arriva l’incidente in cui è coinvolto Valentino Rossi. Schiacciato dalla Yamaha di Lorenzo all’interno e da quella di Spies all’esterno. Il pilota e la Ducati finiscono fuori pista. Una caduta non drammatica ma il GP per Rossi è archiviato.

E poi c’è l’errore di Stoner che in sbaglia in una staccata e regala a Pedrosa il primo posto e a Lorenzo il secondo. Casey è comunque sul podio ma non ha ipotecato il mondiale. La competizione iridata non si può dire riaperta, ma sarà di certo più divertente.