Ridurre le emissioni di CO2 è un traguardo ambizioso per ogni stato, in linea con alcuni accordi comunitari, nel caso dell’Europa, ma anche dettato dal rispetto per la salute dei cittadini. In questo solco s’inseriscono le iniziative per i veicoli elettrici.

Per incentivare l’acquisto e l’uso di macchine e motorini elettrici, in grado di scavalcare i varchi posti ai veicoli inquinanti, il governo, periodicamente, programma una serie di interventi a supporto dei cittadini che per scelta o necessità si convertono all’ecologia.

L’Autorità per l’energia e il gas, per esempio, ha promosso delle agevolazioni per i cinque progetti pilota volti all’installazione di circa 1000 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.

Le prime città interessate dall’iniziativa sono Roma, Milano, Napoli, Bari, Catania, Genova, Bologna e Perugia. A loro si aggiungono poi alcuni comuni dell’Emilia Romagna e della Lombardia.

Per ogni punto ricarica installato, anche nei supermercati della grande distribuzione, è previsto un finanziamento fino al 2015. Finora, o meglio fino al 31 marzo 2011, l’Autorità ha ricevuto richieste per soli 10 progetti.

Per questo il governo torna a parlare dell’iniziativa e spiega che ci saranno dei vantaggi anche per i clienti finali: oltre al costo dell’elettricità non si potranno applicare una tariffa per i costi di rete e delle infrastrutture di ricarica, superiore rispetto al limite di legge.