Claudio Costa lascia la Clinica Mobile, ma la Clinica Mobile non lascia il Motomondiale. Si temeva un addio della struttura creata dal medico italiano nel 1977 a cui avrebbero potuto subentrare un’equipe tutta spagnola. Ora è arrivata l’ufficialità: la gestione operativa sarà affisata al dottor Michele Zasa, 35 anni e già in forza alla Clinica Mobile, e al dottor Guido Dalla Rosa Prati. Da Imola la sede si sposterà a Parma grazie alla sinergia con il Centro Diagnostico Europeo Dalla Rosa Prati, di cui Prati è l’ad che gestirà e coordinerà la nuova Divisione specialistica.

Toccherà a loro raccogliere il testimone del celebre e amatissimo dottor Costa a cui spetterà il compito di accompagnare il rilancio della nuova istituzione a livello internazionale: “Ci sono maestri che non hanno designato alcun successore della loro geniale attività o che l’hanno designato quando giá il successore era già anziano – ha detto il dott. Costa – . È per questo motivo che ho deciso con grande senso di amore, umanità e responsabilità, di designare un valido discepolo per continuare l’attività della Clinica Mobile che ho inventato il 3 febbraio 1977, con l’aiuto insostituibile di mio padre Checco. Per questo umano motivo sarò via via meno presente alle gare del motomondiale, e quando ci sarò, spero di essere orgoglioso di quello che farà di bene il mio successore. La Clinica Mobile continuerà a far parte dei team del paddock, dove è stata sempre ben accolta da tutti gli operatori ed in particolare da un amico fraterno, Mike Trimby. Dorna mi ha promesso che continuerà a proteggere questa mia creatura e aiuterà i miei successori a far vivere la filosofia e lo spirito da cui è nato questo mezzo insostituibile nell’aiuto e nella cura dei piloti”.

Un progetto di ampio respiro, con l’obiettivo ben preciso di offrire un servizio sanitario moderno e innovativo di diagnostica e terapia della traumatologia, con metodologie d’avanguardia, secondo protocolli sanitari di eccellenza: “In questi anni di lavoro fianco a fianco ho appreso e condiviso l’amore infinito per i piloti: gli eroi mitologici dei giorni nostri, come lui ama chiamarli, ragazzi straordinari dotati di infinito coraggio e guidati da una passione. Un pensiero colmo di gratitudine va in particolare a tutti i collaboratori della Clinica Mobile che in tutti questi anni si sono adoperati per mantenere viva questa struttura, a volte con sacrifici ma sempre con tanto entusiasmo, dedizione e professionalità”. Gli fa eco il dottor Dalla Rosa Prati: “Siamo orgogliosi di affrontare questa nuova sfida con un ambizioso progetto che esalta due realtà italiane sanitarie d’avanguardia. La Clinica Mobile continuerà così ad essere il punto di riferimento nei circuiti di tutto il mondo”. Il ringraziamento è d’obbligo al dottor Costa per il suo impareggiabile contributo dato al motociclismo e per la sua umanità dimostrata.

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