Sul circuito di Motegi si sono disputate tre gare, una valida per il MotoGP, quella delle 125 e la Moto2. In tutte e tre le competizioni i favoriti per il titolo mondiale non sono saliti sul primo gradino del podio. Il finale di stagione sarà ancora più divertente.Il fatto che i grandi favoriti per il titolo mondiale nel MotoGP, nella Moto2 e nella 125 non siano saliti sul podio fa pensare che ci sarà da divertirsi nelle ultime gare della stagione. I secondi e i terzi in classifica, racchiusi in pochi punti, tenteranno l’assalto al potere in ogni curva.

Per quanto riguarda il MotoGP, Motegi ha sancito ancora una volta il dominio delle due ruote firmate Honda. Sul primo gradino del podio è salito Pedrosa. Casey Stoner, il grande favorito, è arrivato terzo dietro Jorge Lorenzo.

L’australiano guida ancora la classifica iridata, ma Lorenzo lo insegue a soli 40 punti. Terzo, a 104 punti dal primo e a 64 dal secondo, c’è Andrea Dovizioso che a Motegi è arrivato quinto.

Anche per la Moto2 si può parlare di gioco di squadra visto che i primi tre sul podio sono tutti colleghi della Tsr: Iannone è stato il primo. Dietro il pilota italiano si sono piazzati Alenta e Luthi. Nella classifica Piloti guida Alenta con 135 punti. Il secondo è Bradl a 234 e poi arriva Iannone con 157 punti.

Nella 125 si è imposto Zarco che nel mondiale è secondo a 230 punti. Secondo sul podio ma primo nella lista iridata è stato Terol Peidra che guida ancora la classifica più importante con 261 punti.