Nel Gran Premio d’Ungheria non c’è assolutamente da scherzare: la Red Bull vuole fare la corsa e in gara come nel mondiale Alonso deve rincorrere i primi. Ma a rompere le uova nel paniere a queste due scuderie c’è sempre la McLaren che si è conquistata il podio nello scorso GP con l’ottimo Hamilton.

Dopo delle prove libere molto incerte dove la scelta degli pneumatici è stata fondamentale e tra i piloti ha spiccato Alonso, nelle qualificazioni tutto è cambiato e sulla griglia di partenza il primo è stato Vettel, seguito dai due piloti McLaren: Hamilton e Button. Quarto Massa che ha preceduto anche il compagno di squadra Alonso.

Se un Red Bull parte per primo, la corsa sembra quasi definita. Si sa che la strategia di Vettel è quella di scattare davanti a tutti e poi tenere il ritmo, consolidando il vantaggio acquisito nello scatto. Stavolta però il tempo incerto ha voluto dire la sua e la scelta degli pneumatici ha dato ragione alla McLaren.

Sul gradino più alto del podio del GP d’Ungheria c’è Button, che era partito addirittura terzo.

Secondo si è classificato Vettel che stavolta non è riuscito a guidare il treno dei migliori, perdendo una posizione.

Terzo è Alonso che ci mette grinta ma è tradito da un testacoda quasi alla fine della gara. Quarto Hamilton che perde due posizioni, seguito da Webber e Massa.

La classifica iridata vede sempre al comando Vettel (234 punti), seguito da Webber (149), Hamilton (146) e Alonso (145). Dopo Vettel, gli altri sono racchiusi nello spazio di 4 punti.