La Mercedes Classe B elettrica entra nel parco a zero emissioni di Enel e coinvolge tutti i collaboratori del più grande fornitore di energia italiano grazie ad un’esclusiva serie speciale a loro dedicata. La nuova Classe B elettrica è dotata di una batteria agli ioni di litio che garantisce 180 CV e 340 Nm di coppia massima già al regime minimo, assicurando un’autonomia fino a 230 chilometri.

All’iniziativa partecipa anche Nissan con la Leaf Enel Edition, costruita sulla base del veicolo 100% elettrico più venduto al mondo. In vendita solo in Italia, è proposta nella nuova versione 30 kWh, lanciata in Europa a febbraio e si basa sull’allestimento Acenta con lo spoiler posteriore a pannelli solari che riduce il tempo di ricarica standard a 4 ore per un pieno di energia da 0 al 100% e la ricarica rapida CHAdeMO che consente di ricaricare l’80% della batteria in massimo 20 minuti. Di serie anche l’ultima evoluzione del sistema di infotainment NissanConnect EV con il controllo da remoto e della connettività nonché la telecamera posteriore ad alta risoluzione.

Al lancio, inoltre, è abbinata un’offerta esclusiva per tutti i dipendenti Enel, che avranno così l’opportunità di sperimentare in prima persona tutti i vantaggi della mobilità 100% elettrica, tanto in termini di sostenibilità ambientale quanto per i costi di esercizio e la libertà di circolazione. La Classe B elettrica insieme alla Nissan Leaf saranno disponibili a noleggio per tutto il gruppo in circa 35.000 esemplari, il numero dei dipendenti dell’azienda che faranno un primo test in attesa di una definitiva espansione sul mercato italiano.

Le auto saranno disponibili per una durata base di 3 anni e un costo variabile tra i 199 e i 360 euro mensili, un prezzo ben più basso rispetto alle attuali tariffe di mercato per il noleggio a lungo termine di auto elettriche. La manutenzione sarà inclusa nel canone di noleggio compresa l’assicurazione in caso di danni al veicolo. Già presente dal 2010 ad oggi sul territorio con circa 2000 colonnine, Enel punta a ribadire il suo ruolo nella mobilità sostenibile. Non mancano poi sconti per le box station private (da 2000 a 1600 euro, ndr) il riciclo della batteria dopo la scadenza di 5 anni e la velocizzazione dei tempi di ricarica che possono arrivare anche fino a 20 minuti.