Citroën Unconventional Team è il nuovo gruppo di atleti italiani coinvolti dalla casa francese in un progetto speciale e inedito. Campioni di sei sport action che hanno per campo d’azione il mare e la montagna, ma anche la città interpretando i valori “Be Different, Feel Good” del marchio che punta a distinguersi per freschezza e originalità.

Citroën Unconventional Team, 8 campioni per 6 specialità

Nella splendida cornice dell’Idroscalo di Milano, il Citroën Unconventional Team è stato presentato alla stampa. Otto campioni per sei specialità (surf, kitesurf, windsurf, extreme sailing, snowboad, skateboard) e molti di loro, che seppur giovanissimi, stanno già primeggiando a livello mondiale nelle rispettive discipline. Risultati arrivati grazie a un talento naturale e coltivato nel tempo. Come nel caso di Vittorio e Nico Malingri, padre e figlio decisamente unconventional ed esperti navigatori oceanici. Sfideranno prima il Mediterraneo e poi l’Atlantico con “Feel Good”, un catamarano di 6,5 metri senza ripari fissi, di loro progettazione e realizzazione, con i colori del Citroën Unconventional Team. Obiettivo stabilire un nuovo record sulla Marsiglia-Tunisi, rotta mai battuta prima d’ora da imbarcazioni classe F20, e poi sulla Portofino-Giraglia. Nel 2017 andranno invece all’assalto del primato sulla Dakar-Guadalupa per finire con la Centomiglia del Garda.

Citroën Unconventional Team, si parte dal surf

Amici che per molti di questi atleti hanno fatto la differenza lungo il proprio percorso: come nel caso di Alessandro Marcianò, guru del surf da vent’anni. Grazie al rapporto stretto con il mito Garrett McNamara, è stato invitato a cavalcare le onde più grandi del mondo del “Mercedes AMG RedChargers”, la prima storica competizione a Nazaré. Nella scorsa stagione ha surfato un’onda di 18 metri d’altezza che gli è valsa l’Excellence Entrance Awards, entrando di diritto tra i più grandi surfisti al mondo. Sempre su tavola, ma con la vela, gareggia Matteo Iachino, il campione windsurf che ha debuttato nel circuito di Coppa del Mondo PWA Slalom nel 2009 e ha chiuso la stagione 2015 con un meritato terzo posto e ora è fresco di prima vittoria nel Mondiale in Corea del Sud.

Dal mare alla montagna

Dal surf al Kitesurf, Tony Cili rappresenta i Kite Strapless ma in realtà è capace di padroneggiare ad alto livello tutti i board sport di mare. È uno degli esponenti di maggior rilievo della sua disciplina a livello internazionale, partecipa al Mondiale wave ed è istruttore presso la scuola FIV di Hang Loose Beach. Dall’acqua alla neve, non poteva mancare lo snowboard con Alberto Maffei, una delle promesse italiane del freestyle che si è guadagnato l’accesso alla Coppa del Mondo 2017 arrivando secondo in Coppa Europa e ora punta alle Olimpiadi 2018.

Nella squadra anche il promettente skater Jacopo Carozzi

Il Citroën Unconventional Team si completa con due skateboarder di tutto rispetto: Iuri Furdui e Jacopo Carozzi. Iuri è uno skater che studia e lavora nel filming e nell’arte e si sta laureando in Nuove tecnologie dell’arte all’Accademia di Brera. Nonostante buoni risultati a livello nazionale, ha deciso di portare il suo talento artistico nei progetti legati al suo mondo. Diversa la storia del suo amico, il 19enne Jacopo Carozzi che viene descritto dagli addetti ai lavori come il più promettente italiano dello skate. Unico connazionale nella sua disciplina a competere negli Stati Uniti e a fare parte di team di livello europeo ed è già supportato da Nike SB.

La scelta del progetto la riassume Marco Freschi, responsabile comunicazione Citroën: “Citroën è unconventional dal 1919 grazie ad André Citroën. Era un innovatore, non convenzionale e lo ha dimostrato innanzitutto dai prodotti. La prima auto uscita dalla fabbrica (la 10 HP Type A, ndr) è stata anche la prima prodotta in serie in Europa e ha democratizzato l’auto. Lui metteva nella produzione un welfare non convenzionale, lo stesso che vogliamo trasmettere oggi. Questo è un punto di partenza di un nuovo percorso. L’obiettivo è stare insieme con tutti gli atleti per almeno 2 anni ma abbiamo già visto i presupposti per andare anche oltre”. Gli fa eco Eugenio Franzetti, direttore comunicazione PSA: “Tra gli obiettivi del progetto Citroën Unconventional Team c’è anche quello di creare relazioni positive con tutti coloro che amano simili sport e supportano questi atleti”.

Citroën Unconventional Team, da C4 Cactus a C4 Aircross

Il Citroën Unconventional Team si integra nella strategia di posizionamento dei modelli della casa più “Unconventional”: dalla 2CV alla Mehari fino all’attuale C4 Cactus, il crossover non convenzionale per eccellenza che si è arricchito con la Cactus Rip Curl, la serie speciale nata dalla collaborazione tra il marchio francese e l’australiana Rip Curl. Ma anche C4 Aircross, il SUV 4×4 adatto per chi pratica sport sulla neve. Citroën SpaceTourer è invece il miglior esempio di versatilità e funzionalità della marca, caratteristiche riprese nel segmento veicoli commerciali dal nuovo Citroën Jumpy, realizzato sulla nuova piattaforma modulare che offre soluzioni per tutti gli utilizzi. Gli atleti li utilizzeranno per i loro spostamenti i veicoli più idonei alle loro imprese. Le imprese del Citroën Unconventional Team, che adotta un logo specifico, saranno raccontate in tempo reale attraverso il sito ufficiale e i social media, per entrare in contatto con le tribù di giovani appassionati e adrenalinici.