La Citroen ha inaugurato la nuova famiglia di motori a benzina PureTech. L’obiettivo primario è la riduzione delle emissioni inquinanti. Per rispondere alle stringenti normative europee in materia, la casa transalpina ha provveduto a riprogettare profondamente la meccanica dei propulsori.

Due cilindrate disponibili, da 1000 (Vti 68) e da 1200 (Vti 82) centimetri cubici. Le potenze sono comprese tra 68 e 82 cavalli. I consumi medi sul misto variano da 4,3 a 4,6 litri per 100 Km, corrispondenti ad emissioni di CO2 da 99 a 107 g/Km. Si tratta di una riduzione del 25% rispetto ai motori di precedente generazione.

Citroen ha scelto per la famiglia PureTech la soluzione dei 3 cilindri e testate in lega leggera. Ciò ha comportato una riduzione delle masse di 25 Kg per il Vti 68 e di 21 per il Vti 82. L’altro importante vantaggio dei tre cilindri, unitamente alla revisione di altri organi, è la riduzione degli attriti, arrivata al 30%.

Il motore Vti 68 verrà montato sulla C3. Il PureTech Vti 82 sarà disponibile sulla C3 e anche sulla DS3. Su entrambi i modelli sono stati ottenuti aumenti della velocità massima e dell’accelerazione, contemporaneamente alla riduzione dI consumi ed emissioni.

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