Continuerà a chiamarsi Citroen ancora per poco. Il marchio DS ha ormai spiccato il volo verso l’indipendenza totale, ma questo poco influisce sullo spirito della compatta DS3, una delle piccole più riuscite del marchio francese.
Equipaggiata con un motore da 120 cavalli, riesce a coniugare perfettamente prestazioni da sportiva con consumi, realizzati in strada e utilizzando un piede “pesante”, che non sono mai scesi sotto i 17 chilometri per litro di gasolio.

Il cambio e il motore

Il cambio è manuale a sei rapporti, tutti lunghi per consumare meno, inquinare pochissimo e mantenere bassi anche i livelli di rumorosità in marcia. In autostrada a 130 chilometri orari si sente più il rumore del rotolamento dei pneumatici che quello del motore, anche grazie all’assenza di fruscii aerodinamici. Bella e ben riuscita esteticamente, ha linee che richiamano immediatamente l’attenzione di chi la guarda.
Nella nostra prima presa di contatto, fatta in centro a Parigi, gli studenti francesi appena usciti dalle lezioni all’università guardavano ammirati questa piccola regina, ammiccando con il pollice alzato in segno di approvazione. E ancora oggi, sulle strade di casa nostra, non lascia indifferenti. Bella, dunque, ma anche piacevole da guidare, con quegli interni rivestiti con gusto e sobria eleganza senza abbandonare i concetti di razionale funzionalità. Tutti gli strumenti sono sotto controllo al primo colpo d’occhio, il cambio è facile e preciso da azionare, il volante ha il diametro che tutti vorremmo sempre avere sotto mano da impugnare.

Un prezzo troppo alto?

Nonostante le sue aree un po’ sofisticate, la DS3 è anche una vettura da usare tutti i giorni, meglio se prevalentemente in due, come ogni due porte che si rispetti. La panca posteriore è comoda e l’accesso non poi così difficile. Per concludere poi con il vano bagagli, una sorta di buca riservata all’interno della coda per stivare la spesa settimanale dell’ipermercato come le valigie necessarie per viaggiare in quattro.
Inutile sottolineare su questa piccola la dotazione tecnologica, che va dai fari allo xeno full led agli automatismi dell’accensione crepuscolare e del sensore pioggia al tergicristallo, dai cerchi da 17 pollici fino al clima automatico con filtro anti inquinamento. Unico prezzo da pagare per questo gioiello parigino, proprio il prezzo: 25.300 euro chiavi in mano. Tanti, ma adeguati alla sua classe.